24.02.2021 – 10:00 – Il sessantasettenne castellanetano Gabriele Gravina è stato rieletto Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, battendo a suon di voti il “rivale” Cosimo Sibilia, già Presidente della Lega Nazionale Dilettanti per 74,45% a 26,5%; un risultato oltre le più rosee aspettative. Gravina resterà in carica per un altro quadriennio. “Inizia il secondo tempo della partita. Siamo pronti a giocare il calcio con la C di cuore e di coraggio – ha commentato Gravina. Ora allacciamo gli scarpini e cominciamo a giocare, sento già il fischio dell’arbitro”. Dalle giovanili alle infrastrutture sportive, dal calcio femminile alla riforma dei campionati, per il neo eletto Presidente queste saranno “le battaglie più difficili”, ma le idee sembrano essere piuttosto chiare.
Il primo atto sarà redigere il bando per gli organi di giustizia sportiva, poi la convocazione di un’assemblea straordinaria per la riforma dello statuto su pesi elettorali e campionati. “Tutti dovranno cedere su qualcosa per rendere il nostro calcio più moderno” – ha voluto sottolineare il Presidente.
Per quanto concerne il discorso infrastrutture sportive, Gravina non punta solo a lavorare in ottica di grandi eventi (Ex: l’europeo del 2028, ndr) come unica possibilità per smuovere la situazione del ritardo del Paese sulla questione stadi ma si affida anche all’opportunità di interlocuzione con una figura come il procuratore federale Giuseppe Chinè, nominato capo di gabinetto al Ministero dell’Economia e delle Finanze, auspicando che egli possa aiutare la Federazione a sbloccare questi argomenti in ambito istituzionale, inserendo poi la parola “calcio” nella lista dei settori che potranno godere del Recovery Fund.


