30.01.2021 – 14.15 – Nonostante le ultime vicende, tra tagli e rimodulazioni nella consegna delle dosi, prosegue la campagna vaccinale in Friuli Venezia Giulia; ad oggi, ammontano a 45.506 le dosi somministrate, su 60.715 consegnate. Tuttavia, in previsione della “seconda fase“, ovvero quella della vaccinazione delle categorie maggiormente a rischio, a partire dagli ultra ottantenni, un’altra problematica inizia a farsi strada relativamente ai criteri di distribuzione delle dosi tra le diverse Regioni d’Italia.
Ad intervenire sul tema, il Presidente Massimiliano Fedriga, che nel corso dell’odierna riunione tra il Governo, il Commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri e i presidenti delle Regioni, ha chiesto che la distribuzione del vaccino sia compiuta “su base regionale tenendo conto del target individuato a livello nazionale e poi indicato alle Regioni e non rispetto alla popolazione residente”. Il rischio, infatti, qualora la distribuzione non avvenisse in base al target, sarebbe che in alcuni territori, in particolare in quelli – come il Friuli Venezia Giulia – dove è presente un’elevata percentuale di popolazione anziana, “non si riesca a coprire completamente la vaccinazione degli over 80, che è il secondo obiettivo individuato a livello nazionale, creando disuguaglianze territoriali basate su obiettivi non decisi dalle Regioni ma a livello centrale”. “Siccome riteniamo che sia corretto vaccinare prima le persone più anziane in quanto le più fragili” conclude Fedriga, “sosteniamo sia necessario proseguire con la distribuzione delle dosi in base alle priorità di target e non della popolazione residente“.
(n.n)


