Trieste, opere pubbliche e project financing al centro del dibattito in IV Commissione

15.01.2021 – 08.00 – Quarta commissione con ordine del giorno dedicato alle opere pubbliche che il Comune di Trieste intende realizzare mediante lo strumento della finanza di progetto. Presente al dibattito, oltre alla titolare dell’assessorato ai lavori pubblici, Elisa Lodi, anche il vicesindaco Paolo Polidori, collega con delega al bilancio. Sua la premessa iniziale, volta a specificare il perché dell’uso sempre maggiore da parte dell’amministrazione comunale di questo mezzo di reperimento finanziario. «Il project financing non è esaustivo di tutte le necessità che un’amministrazione può avere in termini di coperture finanziarie – queste le parole di Polidori -, ma ci permette di finanziare opere pubbliche di grande impatto sia sociale che economico».
Sono molte le opere per le quali è stato usato questo strumento. Già portato a termine il centro congressi, ora è il campo del “Ferrini” ad essere stato aggiudicato in via provvisoria dalla Triestina. Cinque sono i progetti in fase di istruttoria e che non hanno ancora trovato uno sbocco in giunta o in consiglio comunale: Casa Francol, la cittadella dello sport di via Locchi, la gestione dell’illuminazione pubblica, delle fontane cittadine e delle sepolture al cimitero di Sant’Anna. Infine la piscina terapeutica, per la cui ricostruzione c’è l’ipotesi di intervento privato che dovrebbe essere formalizzato a breve.

«In questi ultimi anni c’è stato un forte aumento dell’utilizzo della finanza di progetto – queste le parole dell’assessore Elisa Lodi – si tratta di una vera e propria esplosione che testimonia la volontà di fare investimenti sia da parte di investitori locali che da fuori città se non addirittura dall’estero».
Particolare attenzione gli intervenuti l’hanno posta sulla cittadella dello sport di via Locchi e sui lavori di ripristino di Casa Francol di Cittavecchia, entrambe in fase di istruttoria e pronte, come sottolineato dalla Lodi, per essere portate all’attenzione della giunta. Per quanto riguarda lo storico edificio di Cittavecchia, Lodi ha ricordato come la giunta «nei mesi precedenti la pandemia ci fossero stati ben 5 sopralluoghi di altrettanti ipotetici investitori, che però non andati a buon fine».

Proprio sui tempi riguardanti gli interventi sui due siti presi in esame punta il dito la consigliera Antonella Grim. «Attendavamo la partenza effettiva nel corso del 2020 della riqualificazione di casa Francol e della cittadella dello sport in via Locchi – ricorda la consigliera di Italia Viva -. E invece abbiamo appreso che i tempi non sono ancora maturi, speriamo di farcela presto». Valutazioni simili a quelle di Marco Toncelli (PD) secondo il quale «la cittadella dello sport è l’ennesimo fallimento di questa amministrazione buona a fare solo annunci e spot elettorali».

Chi invece punta il dito sull’utilizzo, a suo dire improprio, della finanza di progetto è Sabrina Morena. «Ritengo che questa giunta ricorra troppo ai project financing che spesso non vanno in porto – questa l’opinione della consigliera di Open Fvg – Posso capirlo sulla cittadella dello sport, ma non dove c’è interesse pubblico com’è il caso della piscina
terapeutica o di Casa Francol, dove si dovrebbe riqualificare completamente la zona urbana della città vecchia, valorizzando il parco archeologico ivi situato. Sull’illuminazione, fontanelle e servizi mortuari il rischio è che paghino il prezzo i cittadini con l’aumento dei
costi perché il privato deve fare utile».

Michele Babuder di Forza Italia, infine, pone l’accento sulla mancanza di risorse comunali
per poter utilizzare al meglio lo strumento della finanza di progetto. «Proprio perché tali
iniziative coinvolgono una molteplicità di funzioni, è auspicabile la creazione di un nucleo
operativo in grado di ottimizzare i processi e che valorizzi la funzione sociale degli
interventi, soprattutto in ambito sportivo e sul patrimonio».

g.p

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