11.01.20201 – 17.20 – La Croce Rossa Italiana chiede alla cittadinanza di sospendere la consegna del materiale destinato ai terremotati di Petrinja. Ciò a causa delle difficoltà di stoccaggio della grande quantità di materiale pervenuto. «Abbiamo riempito in due soli giorni i magazzini a nostra disposizione – spiega Nadia Brogi della locale sezione della Cri – raggiungendo la cifra record di 5,5 tonnellate di merce». Tanto che il camion, che avrebbe dovuto partire in questi giorni, è ancora fermo in città. «Ora dobbiamo dedicarci alla fase di inventario, divisione per tipologia di bene e inscatolamento, indispensabili per l’invio in Croazia – spiega Deborah Meneghello, responsabile area emergenze Cri – perciò ora stiamo riaprendo nuovamente gli scatoloni per fare una cernita su cosa far partire e cosa no».
Un’operazione alla quale si stanno dedicando i 79 volontari della locale CRI e che comporta conseguentemente la sospensione della raccolta di materiale per i terremotati della Croazia interiore. «Ringraziamo ancora la generosità della cittadinanza – conclude la Brogi – per aver risposto in maniera eccezionale all’appello, inviandoci in due giorni generi alimentari, dispositivi di protezione e prodotti di igiene che pensavamo di ricevere nel giro di una settimana». Più di un quintale di questi prodotti di prima necessità erano stati raccolti, già nell’arco delle prime ore seguenti all’emergenza sismica, dal Comune di Duino Aurisina. Una volta ultimata la procedura di inventario, il materiale raccolto verrà consegnato alla sede della Croce Rossa di Buie d’Istria che poi si premurerà per la consegna, iter necessario a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da Coronavirus.
g.p


