Ritorno a scuola: numerosi servizi aggiuntivi in Friuli Venezia Giulia

29.01.2021 – 11.30 – “In vista del rientro in classe degli studenti delle scuole superiori previsto per lunedì 1° febbraio e per sostenere adeguatamente il trasporto, abbiamo lavorato  per attivare numerosi servizi aggiuntivi di rinforzo e nuove corse: oltre 700 corse giornaliere/autobus in più e 4 nuove corse treno.
Invito quindi gli studenti e le famiglie a visionare il dettaglio degli orari e le altre informazioni utili all’interno dei siti delle Aziende di trasporto”.
E’ l’appello dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti che, in vista della riapertura delle scuole superiori e tenuto conto delle limitazioni di
capienza derivanti dai provvedimenti ministeriali e dell’eventuale presenza di turni diversificati di ingresso a scuola, informa sul programma dei servizi di trasporto pubblico
locale per un rientro a scuola in sicurezza.
“Abbiamo rinforzato i trasporti, in attuazione dei documenti operativi delle Prefetture – ha precisato Pizzimenti –. Le corse aggiuntive saranno in buona parte attuate con autobus turistici da noleggio, oltre 120 mezzi, espressamente dedicati ai servizi di trasporto pubblico locale”.
La riapertura degli istituti scolastici avverrà in forma generalizzata con un’articolazione delle attività in presenza strutturata su un turno unico di ingresso e di uscita  per le
scuole dell’ex provincia di Pordenone e di Pordenone città mentre avranno il doppio turno alcuni dei plessi scolastici dell’ex provincia di Udine quali Cividale del Friuli, Codroipo, San Pietro al Natisone, Gemona del Friuli, San Daniele del Friuli e Tolmezzo oltre alla città di Udine. Saranno a turno unico con l’orario storico Cervignano, Palmanova, San Giorgio di Nogaro, Latisana, Lignano Sabbiadoro e Tarvisio.
Turno unico per Gorizia città ed ex provincia mentre le scuole di Trieste osserveranno ingressi scaglionati con modalità specifiche.

Il dettaglio degli orari e altre informazioni utili sono reperibili ai seguenti link:

Grazie al coordinamento delle Prefetture e ad una fattiva collaborazione con l’Ufficio regionale scolastico, gli Istituti scolastici, gli Enti locali, la Protezione civile regionale, le
Polizie locali, le Forze dell’Ordine e le aziende di trasporto, saranno sviluppate attività di controllo in funzione antiassembramento, di informazione agli studenti e di monitoraggio.
[c.c]