25.01.2021 – 09.35 – Sabato 23 gennaio, stanco dei controlli a casa da parte delle Forze dell’ordine, per il lavoro socialmente utile in una fattoria e alle sedute terapeutiche d’obbligo, un giovane triestino agli arresti domiciliari, ha chiesto ai Carabinieri di Villa Opicina di essere riaccompagnato in carcere. È una notizia che ha dell’incredibile, pensando alle tante richieste di poter usufruire del regime dei domiciliari che avvengono regolarmente; Il giovane triestino di cui non si conoscono le generalità, ha spiazzato un po’ tutti. Durante l’orario di permesso, si è recato presso la stazione dei Carabinieri di Villa Opicina elencando le sue frustrazioni e i militari hanno riportato la sua richiesta, quella di ritornare in carcere, al Magistrato di Sorveglianza. La sua istanza è stata approvata e, nella giornata di sabato è stato riaccompagnato presso il carcere dai militari di Villa Opicina.
m.v.


