Racconti dalla Dad: le tradizioni familiari affrontate da un maestro e i suoi studenti

22.01.2021 – 12.30 – “Mi sono dovuto inventare dei compiti per casa, in questo periodo, che non annoiasse e tenesse i miei alunni impegnati mantenendo alto lo spirito… l’ispirazione mi è venuta guardando le pareti di casa mia, che contengono viaggi nella memoria, immagini che portano alle origini della nostra esistenza”.
Inizia così COMPITI PER CASA il terzo video del progetto Atto II – Lo Scrigno dei racconti meravigliosi, una messa in scena teatrale ambientata al giorno d’oggi, interpretata da Gualtiero Giorgini, attore drammatico, comico di cinema, teatro e radiofonico, con partecipazioni attoriali e cinematografiche in Italia e all’estero.
Un maestro è alle prese con la DAD – didattica a distanza – imposta dall’epoca pandemica in cui gli insegnanti fanno lezione ai loro studenti in piattaforma, stando ognuno nella propria casa. Dopo aver assegnato il compito di scrivere un tema che raccolga le testimonianza sulle tradizioni di una volta in famiglia, si ritrova al momento della correzione.

Nel rileggere il tema di un’alunna che dialoga con la nonna, su quali erano le diversità nel quotidiano rispetto ai giorni nostri, il maestro rievoca i suoi ricordi guardando le tante foto che fanno bella mostra alle pareti della sua stanza.  Il video racconto si conclude con una riflessione dalla viva voce della giovane alunna sul periodo Covid, cosa le ha dato ma soprattutto cosa ha tolto a lei e a tutti i suoi compagni di classe.
La drammaturgia della mise en scène attoriale trae spunto dagli oltre 130 racconti pervenuti dagli studenti delle diverse scuole di ordine e grado di Trieste e di quelle italiane in Croazia.
Il video – visibile su YouYube – fa parte del progetto “Lo Scrigno dei racconti meravigliosi” che mira a creare un ponte tra passato e futuro, in un passaggio di testimone da nonni e bisnonni a nipoti, sulle tradizioni, usi e costumi di un tempo. La memoria rievocata nei racconti degli studenti provenienti da cinque scuole, a Trieste e in Croazia, che hanno intervistato chi quell’epoca l’ha vissuta in prima persona; iniziativa che si è avviata proprio in un periodo dove tutti eravamo bloccati a casa per l’emergenza Covid, ed è stata ulteriore occasione per rafforzare i rapporti in famiglia, avvicinando ancor più giovani e meno giovani.

Ideato e diretto da Lorena Matic, con l’organizzazione dell’Associazione Opera Viva, il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla cultura e dell’Unione Italiana, con la partecipazione del Liceo artistico Nordio e Liceo Slomšek di Trieste e in Croazia della scuola Bernardo Benussi e SMSI di Rovigno e la scuola Gelsi di Fiume e con la partecipazione anche degli iscritti  dell’Università della Terza Età Danilo Dobrina di Trieste.

[c.c]