22.01.2021 – 12.18 – Inaugurata stamattina a Casa Bartoli, centro per l’anziano di Trieste, la nuova stanza degli abbracci, che consente alle persone ospiti della struttura di poter avere un contatto fisico con i parenti, seppure con il supporto di un telo che garantisca una barriera contro la diffusione del virus. “Si tratta di un’importante iniziativa portata avanti con il supporto e la collaborazione del Comune – ha affermato nell’intervista, l’Assessore triestino al Welfare, Carlo Grilli – un grande risultato per dare una speranza, un contatto a chi da tempo è ospitato qui. La nostra volontà è quella di far passare le giornate alle persone, con la vicinanza dei loro cari. Quelli che hanno resistito al virus, hanno pagato tanto in termini di mancanza di contatto umano. Abbiamo perso molte persone e quelli che sono rimasti hanno sofferto ancor di più la non vicinanza dei parenti, delle persone care. Il calore del personale è stato determinante ma l’abbraccio di un familiare, di un figlio sono ancora più importanti”.
“Ci siamo avvalsi dell’esperienza in crescita in questi mesi, di tante aziende del settore – ha dichiarato il Vicensindaco di Trieste Paolo Polidori – aver messo in piedi l’iniziativa in tempi relativamente brevi, per un’Amministrazione pubblica che ha tempistiche di garanzia complesse, è un ottimo risultato per un gran lavoro di squadra. Il risultato ci premia in un periodo in cui non si vede ancora la luce e non si sa per quanto tempo dovremo ancora contare su strutture come questa”.

m.v.


