I gemelli prematuri tornano a casa: un inno alla vita per il 2021

08.01.21- 12.30 – Leonardo e Cristian, i due gemellini nati prematuri il 28 Ottobre 2020 presso l’Ospedale di Pordenone, e in cura presso l’Ospedale “Burlo Garofolo”, tornano a casa coi loro genitori per attendere il nuovo anno.
Si conclude bene la storia degli “scriccioli” pordenonesi, nati a 29 settimane con poco più di 1000 grammi ciascuno e trasferiti presso la Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo”.
Un traguardo importante garantito dalla collaborazione di Alberto Peratoner e del 118 dell’Asugi che, assieme, hanno reso più agevole un viaggio decisamente precoce, permettendo il trasporto di ciascun gemello in una macchina equipaggiata, l’una dal Dott. Pavan e dall’infermiera Manzon, l’altra dalla Dott.ssa Trappan e dall’infermiera Giormani.

«In questi due mesi – racconta il direttore della TIN del “Burlo Garofolo”, Francesco Maria Risso – i due “giovanotti” qualche volta ci hanno fatto penare, ma, grazie all’ottima squadra di medici, infermieri e Oss, le cose sono andate per il meglio e qualche giorno fa, con grande gioia e soddisfazione abbiamo potuto mandare i due scriccioli a casa in modo che potessero accogliere il nuovo anno insieme ai loro genitori. Mi preme- ha aggiunto Risso – ringraziare tutta la squadra del Burlo, composta da radiologi, laboratoristi, oculisti, neurologi, psicologi e da tutti gli specialisti coinvolti nella gestione dei neonati pretermine. Solo con una peculiare attenzione rivolata ai bimbi e ai neonati, infatti, si riesce ad avere un risultato ottimale ed è proprio questo che il Burlo non è solo un ospedale, ma una “filosofia di lavoro”!».

Soddisfatti anche il Direttore Generale del Burlo, Stefano Dorbolò, e tutta la Direzione Strategica dell’Irccs, che riconoscono in questa avventura la motivazione ed il senso del proprio compiere quotidiano, oltre che la forza dell’Istituto.
«La forza del nostro Istituto sono tutte le persone, medici, infermieri, Oss, che si impegnano con dedizione e passione, nonché una capacità di lavorare in squadra che ci contraddistingue in ogni situazione. Vogliamo esprimere un grazie particolare al dottor Peratoner e all’Asugi che sono “entrati in campo con noi” in questa delicata occasione organizzando perfettamente un trasporto complicato e inconsueto. Ai due gemellini e ai loro genitori va l’augurio non solo di un felice 2021, ma di una vita ricca di gioie e soddisfazioni» afferma il Direttore.

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