Pallacanestro in lutto, addio a Dado Lombardi, portò Trieste in A1 nell’80 e 82

22.01.2021 – 18:00 – Ci ha lasciato, all’età di 79 anni, l’ex giocatore ed allenatore di pallacanestro, Gianfranco “Dado” Lombardi. È stato uno dei più grandi giocatori del basket italiano nonchè un eccellente coach. Pur non avendo mai vinto alcuno scudetto, è stato inserito nell’Italian Basket Hall of Fame e annoverato nella lista dei migliori player italiani degli anni sessanta. Nato a Livorno, il 20 Marzo 1941, Lombardi è cresciuto sportivamente parlando nella Pallacanestro Livorno fino a quando, scoperto da Vittorio Tracuzzi, nel 1958 si è accasato a Bologna, spendendo quasi tutta la sua carriera da atleta presso le file della Virtus. Con le “V” nere otterrà il secondo posto in classifica al termine del campionato 1960-61.

Nel frattempo prenderà parte alle Olimpiadi di Roma del 1960, a quelle di Tokyo 1964 e a quelle di Città del Mexico 1968, ma anche agli Europei Istanbul 1959 e Mosca 1965 e ai Mondiali di Rio de Janeiro 1963 e Montevideo 1967. Nel 1963 vincerà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo, disputatisi a Napoli.

Nel 1970, “tradirà” i bianconeri per passare ai rivali della Fortitudo Bologna. Dopo un biennio, nella stagione 1972-73 disputerà a Rieti il suo ultimo anno da giocatore. Chuderà la sua carriera con 316 partite ufficiali in Serie A, e ben 5470 punti segnati.

Dopo il ritiro, sarà chiamato, nel 1972, dalla Sebastiani Rieti, roster che dirigerà per tre stagioni, nella prima scendendo in campo anche come giocatore, portandola in Serie A1 ed in semifinale di Coppa Korać. Dal 1976 al 1982 siederà sulla panchina della Pallacanestro Trieste conquistando una promozione in Serie A1, nella stagione 1979-80, una retrocessione l’annata successiva, quindi, una nuova promozione in A1 nella stagione 81-82.

La sua carriera proseguirà al comando di Treviso, Reggiana (portata in A1 nella stagione 83-84, ndr) Basket Rimini, Glaxo Verona, Siena (portata in un biennio dalla B1 alla A1, ndr), Libertas Pallacanestro. Conquisterà l’ultima promozione in carriera sulla panchina della Polti Cantù nella stagione 1995-96. Lascerà la Lombardia per un altro triennio alla Reggiana. Chiuderà la sua carriera da coach con l’11º posto in A1 sulla panchina dei Varese Roosters nella stagione 2000-01. Nel 2002-03 diventerà general manager della Virtus Bologna ruolo che manterrà per un solo anno prima di lasciare definitivamente il mondo della palla a spicchi, all’età di 62 anni.

 

 

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