15.01.2020 – Anche nella pallamano la pausa invernale si è conclusa. O, meglio, la pausa non è formalmente conclusa (giacché si tornerà a giocare il prossimo 30 gennaio), ma alcune squadre torneranno in campo già in questo fine settimana, anticipando di fatto il ritorno in campo, che vedrà nel corso delle prossime settimane tutte le squadre (eccetto lo Sparer Eppan, unica formazione ad aver giocato tutte e 14 le gare del girone di andata) per recuperare le numerose gare rinviate nel corso dei primi mesi della stagione in corso. Già domani (sabato 16 gennaio) alle 18 sarà il turno della Pallamano Trieste, impegnata al PalaChiarbola contro il Brixen.
La gara tra gli alabardati e i brissinesi è una sfida dal sapore particolare: considerata da molti addetti ai lavori “il derby d’Italia”, è andata in scena per ben 143 volte (di cui tre decisive per l’assegnazione dello scudetto: nell’1984-1985 vinse la Pallamano Trieste, mentre nel ’91 e nel ’92 furono i tirolesi a trionfare in finale, vincendo gli unici due titoli della propria storia), con un bilancio complessivo di 88 successi triestini, 13 pari e 42 vittorie del Brixen. A dirigere la partita, valida per il recupero della 14ª giornata (inizialmente in programma lo scorso 5 dicembre), sarà la coppia composta dagli arbitri Riello e Panetta. Non sarà l’unica partita in scena domani: sempre alle 18 si giocheranno infatti anche Fondi – Junior Fasano (valida anch’essa per la 14ª giornata) e Bozen – Conversano, recupero della 9ª giornata. Il fine settimana sarà completato domenica 17 gennaio quando, alle 16, si giocherà Pressano – Cassano Magnago, recupero del nono turno. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta gratuita dal broadcaster ElevenSports sul proprio sito.
Pallamano Trieste a caccia dei 2 punti contro Brixen per scalare la classifica
5 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte, 12 punti raccolti in totale frutto di 324 reti segnate e 334 subite. Questo il ruolino di marcia della Pallamano Trieste in questo primo scorcio di stagione 2020/2021. La posizione in classifica è la nona (in coabitazione con Junior Fasano, che ha però una partita in meno rispetto agli alabardati), ma le squadre che la precedono sono tante e raccolte in un margine ridottissimo: la quinta in classifica, il Pressano, ha infatti 14 punti, appena 2 in più degli alabardati. Per gli alabardati, dunque, la sfida contro Brixen potrebbe essere una ghiotta occasione per scalare qualche posizione in classifica, riscattando il finale di 2020, caratterizzato dalla sconfitta contro l’Alperia Merano, e tentare magari l’accesso alla final eight di Coppa Italia piazzandosi tra le prime otto in classifica al termine del girone di andata. Non ci sarà più il terzino Kuodys, arrivato in estate: il lituano ha infatti lasciato Trieste e al suo posto è arrivato un altro terzino mancino, il serbo Milovic.
Non sarà una partita facile, come spiega lo stesso allenatore alabardato Oveglia: “Da sempre la reputo una partita particolare dove a confrontarsi sono due tra le società più prestigiose del panorama italiano – spiega il tecnico della Pallamano Trieste, che passa poi ad analizzare nel dettaglio le caratteristiche di Brixen – Bressanone può contare, nella doppia veste di tecnico/giocatore, sulla stella Cutura oltre che sul mancino di origine ucraina Kholodiuk mentre a difendere i pali troviamo il nuovo arrivo Sanpaolo senza dubbio un’ icona per quello che concerne i portieri italiani. L’esperto pivot Basic assieme ai talenti locali formano una vera corazzata, da parte nostra mi auguro di vedere sul campo una Trieste con il coltello tra i denti.”.
Dopo la Pallamano Trieste, per Brixen un vero tour de force
Gli altoatesini, avversari domani della Pallamano Trieste, occupano la decima posizione in classifica, alle spalle proprio degli alabardati ma con 4 punti in meno: appena 8 i punti raccolti da Brixen, che ha giocato però appena 10 partite in campionato (è la squadra che ha giocato meno in tutto il campionato). Guidata dall’allenatore-giocatore Cutura, la squadra bolzanina ha il peggior attacco (263 gol realizzati) e la miglior difesa (257 le reti incassate), dati però certamente influenzati dal numero di partite ancora da giocare, che costringeranno la squadra tirolese a un vero e proprio tour de force: quella di domani sarà infatti la prima di quattro partite in undici giorni, un vero e proprio tour de force da qui al 27 gennaio, appena tre giorni prima della ripartenza del campionato del prossimo 30 gennaio.


