10.01.2020 – Male la prima. Il 2021 della Triestina si apre con una brutta sconfitta, arrivata in casa contro la penultima in classifica: al “Nereo Rocco”, infatti, festeggia il Fano che, in inferiorità numerica per metà partita per l’espulsione di Zigrossi a fine primo tempo, non si disunisce e, anzi, a 15′ dalla fine trova il gol-vittoria con Ferrara, entrato nella ripresa proprio a seguito dell’espulsione del compagno. Vittoria di grande cuore per i granata, che – grazie anche agli stravolgimenti tattici messi in atto da Flavio Destro, che vince la sfida in panchina con il collega Pillon, e alle parate del giovane Viscovo, preferito in extremis al titolare Meli – ottengono la seconda vittoria in campionato, abbandonando il penultimo posto in classifica.
Grande delusione in casa alabardata, per una sconfitta (l’ennesima) contro un’avversario più che abbordabile, che dimostra, ancora una volta, come la Triestina patisca le piccole squadre (segno, forse, di un approccio mentale che porta Granoche e compagni a sottovalutare le compagini sulla carta più deboli). La sconfitta contro il Fano vanifica gli ultimi buoni risultati della Triestina, che perde di nuovo posizioni in classifica: adesso gli alabardati, con 28 punti raccolti, occupano la settima posizione, raggiunti dal Mantova (vincente a Pesaro) e superati dalla Sambenedettese (che batte la FeralpiSalò e si porta a 30 punti in classifica). Risultato che non lascia alibi a Pillon e ai suoi ragazzi: adesso bisogna tornare subito al lavoro, analizzando le cause della sconfitta e lavorandoci sopra, tornando a fare punti già da sabato prossimo (16 gennaio), quando la Triestina sarà ospite del Mantova.
Triestina – Fano 0-1, la cronaca:
“Squadra che vince non si cambia” pare il motto di Pillon, che per la prima gara del 2021 conferma quasi integralmente la formazione che nell’ultima gara dello scorso anno aveva vinto a Bolzano, con l’unica novità rappresentata da Ligi, scelto al centro della difesa al posto dello squalificato Lambrughi; il tecnico della Triestina conferma a destra Rapisarda, che sembrava aver perso il posto da titolare in favore di Tartaglia, e Boultam sulla trequarti, preferito a Petrella. Dopo un lungo stop, Procaccio – tornato finalmente disponibile – si accomoda invece in panchina. Sorprende tutti Destro, che per l’appuntamento contro i giuliani stravolge completamente il Fano: cambia il modulo, che per l’occasione diventa un prudente 5-3-2, in cui trovano spazio Viscovo – alla seconda presenza stagionale – in porta, al posto del titolare Meli; Zigrossi compone il trio in mezzo alla difesa, con i titolari Bruno e Brero, mentre in attacco Nepi affianca Barbuti, goleador del Fano con tre reti segnate in stagione. La regia è affidata al solito Amadio, che tra l’altro ha da poco prolungato il proprio accordo con i marchigiani.
Come da copione, la Triestina cerca di prendere subito le redini del match, provando a essere propositiva sin dall’inizio e procurando qualche grattacapo agli avversari con Rizzo al 6′, imbeccato da un cross di Brivio che però non trova lo specchio della porta difesa da Viscovo. Con il passare dei minuti, il piano-gara imbastito dal tecnico del Fano Destro viene ben recepito dai giocatori marchigiani, che chiudono bene ogni spazio, vanificando così il possesso palla alabardato. Al 22′ Capela deve alzare bandiera bianca: il difensore lusitano, peraltro ammonito in precedenza, paga le conseguenze di un contrasto avvenuto qualche minuti prima e non riesce a continuare. Al suo posto va in campo Tartaglia. La difesa del Fano continua a reggere, seppur – sul finale di tempo – con qualche affanno: Zigrossi è costretto a fermare fallosamente Mensah, lanciato verso la porta: per il signor Pascarella è cartellino rosso. Il primo tempo, senza troppe emozioni, si chiude così sullo 0-0.
La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Fano (che a fine primo tempo avevano già perso per infortunio Parlati, sostituito da Marino): esce Nepi, prende il suo posto Ferrara. Invariata, invece, la formazione della Triestina. Complice l’inferiorità numerica del Fano, che costringe i ragazzi di Destro a far saltare qualche schema e concedere più spazio, la ripresa è più frizzante rispetto alla prima parte di gara: ora entrambe le squadre si sbilanciano, cercando con più veemenza la rete: Maracchi e Granoche tra gli alabardati, Barbuti fra gli ospiti, mettono in apprensione i due portieri, che possono finalmente svegliarsi dal torpore della prima frazione: al 62′ Viscovo si supera su el Diablo Granoche, mentre sul ribaltamento di fronte seguente è il palo a negare la rete a Barbuti, già pericoloso qualche minuto prima, quando era stato trovato dal corner di Ferrara, trovando però la parata di Offredi. Ancora protagonista Viscovo pochi minuti dopo: tra il 70′ e il 73′ l’estremo difensore ospite salva prima su Mensah, al tiro sugli sviluppi di un corner, e poi su Lodi. Pochi minuti dopo arriva la beffa: ripartenza marchigiana, Ferrara arriva al tiro e trova la deviazione di Tartaglia, che beffa Offredi: 0-1 ospite al 75′ e gara che si mette in salita per gli uomini di Pillon. A questo punto, infatti, il Fano torna a coprirsi e a proteggere il vantaggio, correndo pochi rischi, mentre l’Unione non approfitta dei – rari – errori della retroguardia ospite, come dimostra Granoche che, entrato in possesso palla grazie a un retropassaggio errato della difesa avversaria, si perde tentando di dribblare Viscovo e spreca una grandissima occasione. Si chiude, così, con una sconfitta – deludente – l’esordio della Triestina in questo 2021.
Il tabellino:
Triestina – Fano: 0-1 (75′ Ferrara).
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Rapisarda, Capela (22′ Tartaglia), Ligi, Brivio; Rizzo (66′ Calvano), Giorico (84′ Sarno), Maracchi (65′ Lodi); Boultam (65′ Petrella); Granoche, Mensah. A disposizione: Valentini, De Luca, Filippini, Procaccio, Butti, Gomez, Palmucci. Allenatore: Pillon.
Fano (5-3-2): Viscovo; Paolini, Zigrossi, Bruno, Brero, Monti; Parlati (45′ Marino), Amadio, Carpani (92′ Scimia); Nepi (46′ Ferrara), Barbuti. A disposizione: Santarelli, Meli, Di Sabatino, Martella, Rillo, Isacco, Baldini, Mainardi, Longo. Allenatore: Destro.
Arbitro: Pascarella (Nocera Inferiore). Assistenti: Andulajevic (Messina) e Tinelli (Rovigo). Quarto uomo: Rinaldi (Bassano del Grappa).
Note: Pomeriggio gelido con forti folate di vento, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Mensah, Capela (T) per gioco falloso; Giorico (T), Viscovo (F) per perdita di tempo. Espulsi: Zigrossi (F) al 47′ per fallo da ultimo uomo. Recuperi: 3′ e 4′.


