22.12.2020 – 16.59 – Il Prefetto di Trieste Valerio Valenti a seguito dei lavori del Tavolo di Coordinamento in merito alla definizione del raccordo tra gli orari di ingresso ed uscita dagli istituti scolastici, ha presentato un documento operativo sul trasporto urbano ed extra urbano in vista del ritorno in classe degli studenti il prossimo 7 gennaio. Il piano è scaturito dalla sinergia di tutte le parti coinvolte, come la Regione, l’Ufficio Scolastico Regionale e la Trieste Trasporti spa. Ci saranno due orari di ingresso, alle 7.45 e alle 9.15 e due uscite, alle 12.45 e alle 14.15. Due fasce orarie che non sono però sufficienti quando si è in presenza di poli scolastici più numerosi, come nel caso di Oberdan – Da Vinci, Galilei – Petrarca, Galvani- Carli, Da Vinci- Sandrinelli, Volta Deledda – Fabiani e Preseren e Stefan, in cui si raddoppieranno gli ingressi e le uscite con un distanziamento anche temporale di trenta minuti tra ogni spostamento.
Queste regole comportano variazioni anche per quanto riguarda gli orari scolastici che dovranno riorganizzarsi durante il periodo delle Feste per ripartire in sicurezza a gennaio. Per le scuole di lingua slovena gli orari saranno distanziati di 50 minuti. I trasporti locali dovranno essere in grado di supportare questa domanda di servizio, ricorrendo a quattro autobus a noleggio che la Regione reperirà sul territorio, con 23 corse aggiuntive rispetto a quelle già previste. Questi mezzi porteranno l’indicazione del trasposto extra per le scuole, in modo che gli studenti abbiano contezza delle nuove disponibilità. Nei prossimi giorni, sarà inoltre garantita l’informazione alle famiglie sulle nuove modalità. Trieste Trasporti curerà assieme a Trenitalia la riacalibratura del servizio, per garantire a tutti pari opportunità di accesso alle scuole.
Particolare attenzione sarà dedicata ad un costante monitoraggio degli eventuali assembramenti, rendendo fluide le operazioni di entrata ed uscita dagli istituti. Il Prefetto ha ringraziato tutte le forze in campo, che si troveranno a fine gennaio per un’analisi del primo periodo di applicazione delle nuove regole.
m.v.








