21.5 C
Trieste
giovedì, 18 Agosto 2022

Migranti e pulizia boschi, Bernardis: “Inefficienza Governo ricade su contribuenti del Friuli Venezia Giulia”

28.12.2020 – 12.35 – “Plaudo all’iniziativa dell’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, relativa alle risorse stanziate a favore della pulizia dei boschi a seguito del passaggio degli immigrati irregolari. Anche se l’anno volge al termine, purtroppo, le problematiche che siamo costretti ad affrontare sono sempre le medesime e hanno come responsabile l’Esecutivo nazionale giallorosso e le sue politiche in materia di immigrazione”.
Lo afferma in una nota il consigliere regionale, Diego Bernardis (Lega), commentando “lo stanziamento di 150mila euro introdotto nella Stabilità regionale per la pulizia dei boschi interessati dalla rotta balcanica”.
“Ancora una volta – aggiunge l’esponente del Carroccio – il costo dell’inefficienza del Governo nazionale ricade sulle spalle dei contribuenti del Friuli Venezia Giulia. Non solo gli immigrati entrano illegalmente in Italia, ma si permettono anche di abbandonare abusivamente rifiuti, oltreché vestiti, cianfrusaglie varie e documenti per non essere identificati, nel mezzo dei boschi della nostra regione. Infine, tocca a noi fare pulizia con risorse nostre, poiché da Roma fanno orecchie da mercante”.
“Le risorse stanziate ai Comuni di Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle, Sgonico e Trieste – continua Bernardis – sono un primo importante segnale della Regione Fvg, anche se la competenza in materia è dello Stato. Comunque, visto che sono molteplici le aree della nostra regione che, a causa dell’incessante passaggio di clandestini, sono diventate
autentiche discariche a cielo aperto, per esempio la cosiddetta ‘jungle’ di Gorizia (ovvero, le rive del parco sull’Isonzo nel quartiere di Campagnuzza), oppure l’areale di Oslavia o i filari di Dolegna del Collio, senza dimenticare alcuni boschi del Tarvisiano, sarebbe auspicabile un celere ravvedimento da parte del Governo con lo stanziamento delle risorse necessarie alla pulizia anche di queste zone”.
“Invece di impiegare le donne e gli uomini in divisa per sanzionare gli italiani – conclude la nota leghista – che avrebbero voluto passare le festività natalizie con i propri
cari, mi permetto di suggerire al ministro degli Interni, Luciana Larmorgese, di prevedere maggiori controlli e di intensificare la presenza delle Forze dell’ordine lungo la fascia confinaria della nostra regione, soprattutto nei luoghi meno accessibili, per
prevenire ingressi di immigrati clandestini in Italia e mettere fine al vergognoso business della rotta balcanica”.
[c.c]
spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore