Fine anno Friuli Venezia Giulia: il bilancio di un 2020 complesso

23.12.2020 – 16.00 – “Abbiamo voluto ragionare quest’anno su 4 pilastri fondamentali: salute, lavoro, famiglia e territorio“.
Questi i titoli su cui la Regione Friuli Venezia Giulia si è concentrata in questo complesso 2020, tra difficoltà e contrasto pandemico.
Un lavoro importante che punta al benessere del Friuli Venezia Giulia, partendo innanzitutto dal potenziamento della sanità regionale, ancor prima dell’arrivo della pandemia.
“Negli ultimi 2 anni i posti letto sono aumentati di 400 unità, gli addetti di 950 fra infermieri, Oss e medici. L’investimento maggiore è stato di 20 milioni” sottolinea il presidente Massimiliano Fedriga nel corso della conferenza stampa di fine anno.

“Per il 2021 la Regione ha puntato su un grande piano di investimenti a sostegno delle politiche di rilancio e ripresa del Friuli Venezia Giulia, per superare la crisi generata dall’emergenza pandemica si tratta di opere importanti per le quali, nonostante fossero state al centro del dibattito politico e sociale per anni o decenni, nessuno aveva stanziato risorse – dichiara il Presidente della Regione -.
Molte le misure di sostegno messe in campo nel corso dell’anno, infatti “Il Friuli Venezia Giulia è la Regione che, in proporzione al numero di abitanti, ha stanziato maggiori risorse a sostegno delle attività economiche – ha proseguito Fedriga -. Sono stati messi in campo 49,3 milioni a favore delle attività produttive, ai quali si aggiungono 21,5 milioni dal Por Fesr e altre iniziative che portano a più di 90 milioni di euro gli aiuti messi in campo nel momento emergenziale”.

 

 

Parlando invece della questione ristori, Fedriga ha sottolineato come “Abbiamo voluto garantirli con la consapevolezza che questi aiuti non sono sufficienti a colmare le perdite economiche dalle aziende, ma per far sì che, nonostante la crisi dovuta al virus, le imprese regionali, tra cui molte piccole e micro aziende, possano continuare a operare”.
Tra le misure prioritarie citate dal governatore “il recupero del Porto Vecchio di Trieste con l’avvio della ristrutturazione dei due magazzini che saranno trasformati nel nuovo hub amministrativo regionale di Trieste, con il trasferimento al loro interno di alcune delle direzioni che ora si trovano dislocate su varie sedi. Con questa operazione, attraverso l’intervento pubblico, viene rivitalizzata un’area ora in disuso, aumentando il richiamo sugli investitori privati, ma garantiremo anche un risparmio per l‘Amministrazione regionale, perché renderà possibile la vendita di alcuni immobili ora utilizzati che hanno un alto costo di manutenzione e che necessiterebbero in futuro di ulteriori investimenti”.

Parlando del 2021, Fedriga ha voluto ribadire come questo nuovo anno sarà una grande sfida e che si dovranno affrontare “nel modo migliore le ripercussioni globali della pandemia. In questo senso un contributo importante è rappresentato dal programma Next generation Eu, in merito al quale non abbiamo ancora garanzie dal Governo sulle proposte presentate, con il rischio che scelte lontane dalle necessità del territorio vanifichino l’impatto della misura. In maniera simile ci servono certezze anche nella gestione dell‘emergenza Covid-19.
Il nostro sistema sanitario è infatti già pronto ad aprire l’agenda di prenotazione per la campagna vaccinale contro il coronavirus ma, dopo la partenza del 27 dicembre delle prime vaccinazioni, non abbiamo ancora una data esatta per la consegna delle ulteriori dosi in arrivo entro l’anno”.

Presenti all’incontro anche gli Assessori regionali che, in un video conclusivo per il 2020, hanno tirato le somme di questo particolare anno.

[c.c]

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