Crociere, Zavattin a ShipMag: “Trieste compatibile con le navi di linea”

11.12.2020 – 13.08 – La rivista specializzata ShipMag, nella persona del direttore Vito de Ceglia, ha condotto un’intervista via video a Cristiano Zavattin, Capo pilota corporazione piloti del Porto di Trieste. Sebbene siano stati discussi i “soliti” temi sul traffico container e la cronica carenza di personale marittimo specializzato, particolarmente interessante è stato il segmento sulle crociere, dove Zavattin ha espresso la sua opinione “tecnica” di pilota.
Punto per punto, Zavattin ha smontato tutte le tesi anti-crociere presentate negli anni a Trieste, pur precisando di non voler entrare nel merito delle discussioni politiche.
No, Venezia e Trieste non sono in concorrenza nel ruolo di polo crocieristico, anzi l’una risulterebbe complementare all’altra; no, la Bora non presenta un problema per le navi bianche; e infine, sì, gli spazi e le attrezzature per accogliere le grandi navi di linea potrebbero venire approntati senza difficoltà.

Trieste, ha notato Zavattin, presenta uno splendido panorama, tanto come “città asburgica”, quanto come skyline naturale che lascerebbe ai turisti “un bel ricordo”.
Sotto il profilo tecnico, ha spiegato Zavattin, “Trieste è naturalmente compatibile con il traffico passeggeri delle navi moderne; ha spazi ampi di manovra; nonostante la Bora ha spazi e ormeggi compatibili con la direzione dei venti”.
Non servirebbero dunque grandi investimenti; con il vantaggio che i tempi per riflettere sull’eventuale programmazione non mancano, con una ripresa del turismo globale appena in un lontano 2022.
Il problema, tuttavia, rimangono “La cittadinanza e istituzioni” che “dovrebbero credere in questo tipo di traffico”. La Serenissima, dal suo canto, “si sta accorgendo soltanto adesso di quale tipo di traffico questo segmento di turismo apporta”.
Zavattin ammette che “Va da sé che Venezia è delicata, è una bomboniera” mentre Trieste èin grado di accettare le navi di linea più grandi“.
Conseguentemente non dev’esserci obbligatoriamente competizione, perchè le grandi navi si sposterebbero a Trieste sollevando “la sensibile e delicata Venezia” dal rischio di disastrosi incidenti. Senza dimenticare che il Mediterraneo rimane un “bacino strategico per il traffico turistico” che non è ammissibile lasciarsi sfuggire.

Fonti: ShipMag, Zavattin: “Venezia e Trieste sono complementari sulle crociere” [VIDEO]

[z.s.]