29.11.2020 – 20.29 – È venuto, e se n’è andato. L’alto e splendente monolito di metallo scoperto nei giorni scorsi nel deserto dello Utah sudorientale non è rimasto per molto tempo su quella terra, si è diretto forse verso Giove e al suo posto ora c’è il nulla. Una visita degli alieni? Una dislocazione spaziotemporale? In buona sostanza, nulla di tutto questo, ed è probabile che gli artisti autori dell’installazione e di un ottimo scherzo si siano portati via la loro opera. Piazzata, con un certo sforzo, in un punto che le autorità dello Utah avevano scoperto durante un volo in elicottero il 18 novembre 2020 e mantenuto segreto al fine di evitare incursioni di curiosi in una zona piuttosto pericolosa da raggiungere (e conseguenti salvataggi dei malcapitati), l’opera aveva comunque già iniziato ad attrarre esploratori più preparati: qualcuno era già arrivato fin là e poi, venerdì notte, è scomparsa. “La struttura illegale chiamata ‘monolito’ è stata rimossa”, hanno dichiarato le autorità su Facebook, “ce lo dicono rapporti credibili. Non l’abbiamo spostata noi: si trattava di una proprietà privata”.
La struttura che ha attratto la curiosità di tutto il mondo era alta circa 4 metri, ricoperta da metallo lucido e fissata al terreno in un canyon di pietra rossa a sud della località di Moab. Non era opera aliena, piuttosto probabilmente di un appassionato di New Age o di Stanley Kubrick: uno degli esploratori che hanno affrontato il viaggio al buio nel deserto seguendo coordinate GPS fatte girare via Internet e messe su Reddit (nessuno sapeva se fossero esatte, ma del resto l’uomo è nato per l’avventura e c’è stato chi non si è fatto scoraggiare) hanno descritto il monolito come “fatto probabilmente di cartone”, con metallo solo all’esterno, e, in alcuni punti, rivettato e neanche tanto bene: tecnologie piuttosto arcaiche per una civiltà superiore. “Fa niente”, sempre secondo gli esploratori e il popolo di Internet: il monolito ha distratto l’America, e un po’ di mondo, per qualche giorno, facendo pensare a qualcosa che non fosse il Coronavirus e portando alla luce un po’ di positività. Forse quello era proprio il suo scopo, e chissà, un monolito italiano potrebbe fare altrettanto bene.
[f.f.]


