Posti letto Covid, 354 attivati da Asugi. In FVG chiamata per hotel asintomatici

03.11.2020 – 07.00 – Complessivamente, tra gestione diretta e strutture private accreditate, Asugi ha attivato 354 posti letto Covid per tutti i livelli assistenziali – Rsa, bassa, media e alta complessità (terapie intensive e semintensive) – attualmente risultanti occupate per metà.  Lo fa sapere il vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi.
Per quanto riguarda i posti letto Covid in ospedale, Asugi ha provveduto a riconvertire alcuni reparti e, con la riorganizzazione di 40 posti letto al Maggiore, la disponibilità complessiva è di 180 suddivisi tra il Maggiore (120) e il 12° e 13° piano di Cattinara a Trieste (60)

“In questa fase siamo in grado di mantenere gli ospedali di Gorizia e Monfalcone Covid-free per consentire un buon livello di servizi ambulatoriali e chirurgici ma la situazione è in continua evoluzione: attualmente, per esempio, i posti in terapia intensiva di Cattinara sono occupati al 50 per cento e il livello di guardia è quindi alto. Anche all’ospedale Maggiore, dove sono già state attuate riconversioni importanti, i 75 posti letto Covid sono già tutti occupati e Asugi sta procedendo a reperire ulteriori 40 posti letto riconvertendo l’area day surgery e l’ex geriatria”. Ha evidenziato Riccardi.
Tra i problemi riscontrati, la mancanza di risorse umane, per cui Asugi sta provvedendo con lo scorrimento delle graduatorie sia per personale Oos (30) e l’assunzione di 12 medici neoabilitati che saranno destinati per la gran parte alla sanità territoriale e in parte residuale per la Rsa di Villa Sissi a Trieste, da ieri attivata con 60 posti letto per ospiti positivi al Covid provenienti da case di riposo, in primis quelle polifunzionali.

Giungono inoltre le prime risposte alla chiamata, con partecipazione tramite bandi delle aziende sanitarie, per la disponibilità di “alberghi Covid“, o meglio di spazi per l’isolamento di positivi al Coronavirus asintomatici o a domanda sanitaria limitata non risolvibile a domicilio. A dare conferma dell’interesse della categoria, riporta il TGR Friuli Venezia Giulia, è Paola Schneider presidente regionale in Friuli Venezia Giulia di Federalberghi. Se a Pordenone è stata individuata una soluzione nel palazzo ex sede dei missionari comboniani di via san Daniele, a Udine vi sarà tempo fino a venerdì per avanzare la propria richiesta. I costi delle strutture saranno sostenuti in parte dal Servizio sanitario e in parte dalla Protezione civile ha sottolineato Riccardi. Infine, in caso di necessità visto l’aumento degli asintomatici da isolare per evitare contagi familiari, il commissario nazionale per l’emergenza Arcuri potrà requisire gli spazi che servono, riporta ancora il TGR.

Per quanto riguarda i laboratori Asugi, il direttore Poggiana ha reso noto che continua lo sforzo per garantire il maggior numero di tamponi processati (nella giornata di sabato scorso sono stati 2540) e con una nuova attrezzatura in installazione sarà possibile raggiungere quota 3500 al giorno in caso di necessità.

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