17.11.2020 – 13.35 – Con le nuove disposizioni del Friuli Venezia Giulia – per le quali risulta essere zona arancione – è tornato a verificarsi un problema analogo al primo lockdown: quello dei servizi igienici pubblici. Più precisamente, con la chiusura di ristoranti e bar, alcune categorie di persone -principalmente lavoratori e anziani – si ritrovano in difficoltà con la fruizione dei servizi. Tra coloro che ne risentono di più, tassisti e operatori di autobus. A questo riguardo, il vicesindacoPaolo Polidori ha fatto presente, con l’avvallo della Questura di Trieste, la possibilità di poter fruire dei servizi igienici negli esercizi pubblici, in quanto, con le attuali disposizioni, essi non risultano propriamente chiusi ai cittadini bensì aperti per asporto. Per questo motivo, a discrezione degli esercenti che si renderanno disponibili, sarà possibile usufruire dei servizi negli orari a disposizione. Per ovviare al problema al di fuori dell’orario delle attività commerciali -ovvero 24 ore su 24- l’assessore Luisa Polli assieme a Polidori si sta operando per installare la prima serie di wc chimici. “É stato verificato il bilancio, confermando la disponibilità di fondi Covid da poter spendere in modo pertinente.” afferma Polidori “Stiamo valutando di mettere una dozzina di servizi igienici nei punti strategici della città -presumibilmente Barcola, Piazza Libertà, Piazza Goldoni, Piazza della Borsa, Opicina ed alcune zone periferiche- considerando l’opportunità, attualmente in verifica con la Polizia Locale, di posizionarli nei pressi dei luoghi che hanno copertura di telecamere per maggior sicurezza.” Molta attenzione verrà data anche ad un’adeguata sanificazione che sarà garantita giornalmente dall’azienda stessa.
Per quanto riguarda la tempistica, come comunicato da Polidori, l’assessore Polli attualmente ha già contattato delle aziende per alcuni preventivi ed i servizi chimici dovrebbero essere messi a disposizionea breve (presumibilmente entro una settimana).
m.p


