Il Parco del Mare di Trieste si rilancia con un progetto e una data: 2024

20.11.2020 – 14.55 – Il Parco del Mare di Trieste accoglierà i suoi primi visitatori nel 2024; lo ha annunciato Vittorio Petrucco, presidente di Icop Italia, l’impresa di costruzioni che si occuperà della costruzione del mega-acquario che è stato oggi presentato durante una conferenza stampa trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del progetto.
Un’idea certo non nuova che si trascina d’ormai più di sedici anni, tra battute di arresto, vincoli architettonici e un generale disamore della cittadinanza per il progetto, espresso in particolar modo dalle associazioni ambientaliste e civiche.
Il progetto, allo stadio attuale, sembra consistere in due trapezi connessi da passerelle; l’acquario in sé dovrebbe equivalere a una vasca centrale dalle dimensioni monumentali, con 28 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza.

La costruzione, come ha delineato l’architetto Annamaria Coccolo, è stata ideata come una prosecuzione delle Rive, con un occhio particolare a valorizzare il Bagno “Pedocin”, con un nuovo ingresso, una piazza e un viale alberato. L’edificio, rispetto ai progetti precedenti, appare particolarmente basso onde non rovinare lo skyline circostante, con speciale riferimento alla Lanterna Vecchia.
Il faro triestino plurisecolare era infatti stato tutelato già nel 1961 grazie a un decreto del Sottosegretario del Ministero della Pubblica Istruzione. Tra le prescrizioni di rispetto individuate all’epoca, c’era quello di inedificabilità assoluta entro un raggio di 130 metri dal centro della Lanterna. Il vincolo è stato recentemente rivisto, ma il divieto di edificazione rimane. Questo “laccio” tutelare non è stato nominato, sebbene l’architetto Coccolo abbia rassicurato più e più volte sul fatto che la Lanterna non verrà “nascosta” dall’Acquario, ma verrà anzi valorizzata dall’abbattimento degli edifici fatiscenti nei dintorni. L’impressione, durante la conferenza, è stata che il complesso di edifici progettato dall’architetto, nei colori e nella forma, volesse quasi “mimetizzarsi”.
La Soprintendente per i Beni artistici e architettonici del Friuli Venezia Giulia Simonetta Bonomi è intervenuta proprio a questo riguardo, riconoscendo che “i progettisti hanno fatto uno sforzo molto raffinato di rispetto per il luogo”; tuttavia ha avvertito che “il progetto deve ancora essere analizzato a fondo” sebbene ne abbia apprezzato la possibile “attività di edutainment che porterà avanti, perchè Trieste è una città culturale”. Nessun via libera sotto il profilo storico-architettonico, pertanto; anzi, la Soprintendente ha ricordato al sindaco Roberto Dipiazza che “le tutele monumentali e paesaggistiche sono importanti per la comunità che siamo chiamati a difendere” rigettando la critica di essere solo “burocrazia”.

Il presidente della Camera di Commercio di Trieste, Antonio Paoletti, ha ricordato che il progetto gode dell’appoggio della Regione Friuli Venezia Giulia dai tempi di Riccardo Illy, Debora Serracchiani e infine oggigiorno con Massimiliano Fedriga.
Il progetto prevede un afflusso turistico pari a 600mila visitatori annui; numeri estremamente alti considerando come la sola popolazione di Trieste superi a fatica le 200mila persone. Si tratterebbe pertanto di più del triplo dell’intera popolazione cittadina attirata da un acquario senza la tradizione di Genova, né il richiamo delle grandi città marittime proprie del nord Europa o degli Stati Uniti. Numeri inoltre difficili da valutare in clima di emergenza sanitaria connessa al Coronavirus superato il quale non si ha cognizione di quali flussi seguirà il turismo; può anche essere che la gente nel futuro si muoverà assai meno, tanto per la crisi economica, quanto per un cambiamento di mentalità.
E i costi? Il progetto verrà finanziato con un investimento di 44 milioni di euro, di cui 20 milioni afferenti alla parte pubblica e 24 milioni messi in campo dai promotori, ossia la Icop, Iccrea bancaImpresa e Costa Edutainment.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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