18.11.2020 – 09.45 – Nell’ambito dei servizi di controllo sull’altipiano cittadino, una pattuglia dei Carabinieri di Villa Opicina ha proceduto al sequestro di un Fiat Doblò privo di copertura assicurativa. Il guidatore, un uomo di 56 anni domiciliato a Trieste, sanzionato per aver circolato con un mezzo privo di RCA attiva, sosteneva tuttavia di essere assicurato e di aver lasciato la documentazione a casa e che l’avrebbe portata in visione al Comando Stazione così come previsto dal Codice della strada.
Presentatosi alla caserma il giorno seguente, però, accolto dagli stessi militari che lo avevano fermato e sanzionato, ha esibito la documentazione richiesta ai due Carabinieri, riferendo inoltre di avere fretta di ottenere il dissequestro del veicolo poiché indispensabile per il suo lavoro. Tuttavia, procedendo nuovamente ad un controllo in banca dati, i militari non hanno trovato traccia della copertura assicurativa e, dopo un approfondimento ed ulteriori verifiche con l’agenzia assicurativa, è emerso che il veicolo non risultava assicurato presso la loro compagnia e che l’uomo non era un loro cliente.
Il giorno seguente si è presentato alla caserma, dove è stato accolto dagli stessi militari che lo avevano fermato e sanzionato. Riferendo di avere fretta di ottenere il dissequestro del veicolo perché indispensabile per il suo lavoro, ha rapidamente esibito la documentazione richiesta ai due Carabinieri, evidentemente sperando in un controllo superficiale.
I militari, invece, hanno proceduto ad un nuovo controllo in banca dati e, non trovando traccia della copertura assicurativa, hanno approfondito le verifiche contattando direttamente l’agenzia assicurativa. È così emerso che il veicolo non risulta assicurato presso la loro compagnia e che la persona non è un loro cliente. Il veicolo è rimasto sotto sequestro e il 56enne è stato denunciato per uso di atto falso.


