Decreto Ristori, niente proroga NASpI e DIS-COLL: cosa succede?

07.11.2020 – 13.15 – Le  misure di sostegno introdotte dall’esecutivo in risposta alla Pandemia sono state anche pensate per i lavoratori e collaboratori beneficiari di indennità di disoccupazione INPS. Nello specifico, due mensilità di proroga delle indennità di disoccupazione sono state destinate ai percettori di NASpI e DIS-COLL, per effetto:

  • del Decreto Rilancio, che ha previsto una proroga di due mesi delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, la cui fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 aprile 2020;
  • del Decreto Agosto, che ha disposto di una proroga di due mesi delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, il cui periodo di fruizione sia terminato nell’arco temporale compreso tra il 1° maggio e il 30 giugno 2020. Le istruzioni sul provvedimento, sono state fornite dalla Circolare n°111 del 29-09-2020 dell’INPS, che ha rassicurato che l’erogazione dovrebbe arrivare entro i primi giorni di novembre 2020.

Per quanto riguarda invece il Decreto Ristori, (Decreto-Legge 28 ottobre 2020, n. 137),  i motivi della mancata proroga del NASpI e DIS-COLL, sono incerti. Analogamente ai precedenti Decreti (Decreto Rilancio e Decreto Agosto), dal governo Conte si attendeva un’ulteriore proroga di due mensilità delle indennità di disoccupazione con il Decreto Ristori. Ma, ai disoccupati per i quali l’erogazione dei sussidi è al termine, arriva una doccia fredda.

Cosa succede? Come riporta Trend-online.com, “nel Decreto ristori quindi non si trova spazio per la proroga NASpI, attesa ed auspicata da molti lavoratori e imprese. Il perché rimane abbastanza incerto. Non avendo ricevuto risposte ufficiali si possono solo avanzare ipotesi. La più accreditata consiste nel ritenere probabile una proroga Naspi solo rimandata al prossimo DPCM. Nel decreto approvato in questi giorni, si è puntato in velocità all’emissione di ristori per le attività penalizzate dall’ultimo DPCM che vede la chiusura di palestre e centri sportivi, ma anche orari ridotti per bar, ristoranti, pizzerie e simili”.

L’alternativa a cui si potrebbe pensare per molti disoccupati è il Reddito di Emergenza covid-19 (REM), prorogato dal Decreto Ristori per ulteriori due mensilità. Appare probabile che l’esecutivo abbia deciso di aumentare la platea di coloro che vogliono beneficiare della misura.

c.a

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