03.11.2020 – 13.01 – Chi segue un pochino i deliri di questa rubrica sa bene che non ho una grandissima simpatia per questo governo e per il suo leader maximo!
Non è perché io sia di destra o di sinistra, anche perché ormai spesso le due anime si confondono, e non è nemmeno perché qualcuno mi abbia deluso particolarmente, dalle persone mi aspetto sempre qualcosa, dalla politica no! Forse, ma non ne sono del tutto convinto, non è nemmeno il peggior governo che abbiamo avuto nei pochi anni che io ricordi; la mia memoria politica
vacilla più dell’altra, messa a dura prova dagli anni che passano inesorabili! Diciamo che a questo governo e in particolare a chi lo regge con tanta umiltà (si coglie l’ironia?) non ho mai perdonato la spocchia, quell’aria da primo della classe, da maestrino dalla penna rossa, la denigrazione dell’avversario, la tendenza da marchese del Grillo (quello di Sordi…non quell’altro) al “io so’ io e voi non siete un cazzo!”, ma in fondo chi sono io per criticare, sono mica professore io!
Quanto al suo capo lo punzecchio, anche se non credo non ci dorma la notte, ma ne ho comunque rispetto, per il momento difficile che deve affrontare, con armi spuntate e un esercito non all’altezza! Uso quindi sempre la mia risorsa maggiore, l’ironia, per parlarne, quando il mio ego non può esimersi dal farlo! Non insulto, non dileggio, semplicemente ne parlo, nell’unico modo che conosco, col sorriso! Quindi se qualcuno mi chiedesse, anche se si guardano bene dal farlo, un solo aggettivo per descrivere questo governo e chi lo guida, io userei “alieno”! Cosa altro si potrebbe dire di un governo che, in piena pandemia, invece di instaurare una lotta seria al virus, lavorando magari su sanità, scuola e soprattutto trasporti, se ne inventa una, durissima, contro il contante e i suoi sporchi e disonesti utilizzatori, a colpi di lotterie e superbonus, per attirare le allodole? Mi viene in mente la serie televisiva degli anni ’80 “Visitors”, con questi lucertoloni pronti a mettersi un vestito di Armani, qualcuno pure di Dolce & Gabbana, per conquistare il potere e sottomettere i terrestri con promesse astruse da televendite su canali tematici!
Ma adesso non voglio diventare troppo pesante, politicizzando troppo le mie “briciole”, anche perché sono sicuro che, com’è “sbagliato” che sia, qualche ammiratore dei nostri reggenti si celi tra voi lettori, e non voglio perdervi inesorabilmente, accompagnato da un turbinio di insulti! Però un’ultima cosa sul governo voglio dirla, perché il mio fegato lo esige! Tra le idee che lo hanno reso originale e che lo faranno entrare nella storia, dalla porta sul retro,
c’è il bonus monopattino! Un mistero assoluto, per me si intende! Giuseppe, pur impeccabile e un po’ dandy nell’aspetto (a me ricorda Tony Hadley degli Spandau Ballet), è un pugliese razza contadina, non un Giangi milanese da Bloody Mary sui Navigli! Chi avrà partorito questa idea? Beh un sospetto ce l’ho, qualche pentastellato fresco di diploma di terza media! In ogni caso “cosa fatta capo ha!”, ce lo teniamo, fieri di questa lungimirante idea “salva-stati”, ma rompi-tibie! Mi concentrerò, quindi, sui suoi fruitori entusiasti! Vabbè, prima che lo dica qualcun altro, dandomi dell’invidioso, vi dirò che io non sarei mai in grado di andarci, il mio fisico da orso marsicano non me lo permetterebbe!
Al primo viaggio lo spezzerei al centro e dovrei portarlo dal carrozziere dei monopattini in via Torino! Però, in realtà non sopportavo neanche quelli classici, senza marchingegni elettronici, quelli della mia infanzia per intenderci! Non ne ho mai capito il senso, non ho mai percepito il divertimento, ore ed ore a fantasticare, a faticare, a spingere, per poi starci sopra 5 minuti! Un po’ come nel sesso! Quelli moderni stanno sulle palle a tutti, credo pure a quei tipi glamour che li usano! È una cosa trasversale che mette d’accordo tutti, senza divisioni politiche! Vabbè, intanto usciamo dai luoghi comuni, non è vero che li usano solo i “fighetti”, io ne ho visti anche con a bordo tipi bruttissimi! E poi non voglio essere nemmeno maschilista, è un mezzo usato pure dal gentil sesso, forse su input della Boldrini, sempre attenta a eventuali disparità sessiste, con il grande vantaggio che non lo devono nemmeno parcheggiare in retromarcia! Intanto specifichiamo che non è un mezzo sportivo, da attività motoria, nemmeno da scampagnata, non è nemmeno un attrezzo da circo, da evoluzioni e acrobazie; è un mezzo di trasporto a tutti gli effetti, per andare al lavoro, a scuola, in ufficio, al bar, in spiaggia, a teatro, puoi andare ovunque, meno che a fare la spesa, provateci voi ad andarci con due borse del Lidl strapiene e 6 bottiglie di minerale tra le gambe, senza fare sosta al pronto soccorso, sempre se ancora funzionano per bazzecole come fratture, ematomi e traumi cranici!
Naturalmente regna l’anarchia, stinchi e malleoli dei pensionati, che si avviano a passo lento verso il primo cantiere disponibile, sono messi continuamente a rischio sui marciapiedi di ogni metropoli, di più in quella da bere e in quella da mangiare, Milano e Roma! Beh qui sono messi a rischio gli stessi internauti, che nonostante velocità folli e zigzag improvvisati tra le automobili, si guardano bene dall’indossare un qualsiasi caschetto! Nelle due città più grandi rotaie e buche fanno la differenza nello scremare un pochino la popolazione dei fruitori di bonus; negli altri posti basta un tombino, un piccione, una tenera vecchina che sbuca dalla panetteria, io che esco dal mio negozio! A Napoli, invece, da amanti della smorfia, tornare a casa interi la sera è un terno al lotto, anche perché ci vanno minimo in quattro! Poi sicuramente i più temerari si avventureranno anche nel tratto autostradale tra Roncobilaccio e Barberino
del Mugello!
In effetti perché no? Vanno più veloci di una Matiz! Poi altra cosa imbarazzante che salta all’occhio è la postura, quei piedini uno dietro l’altro, rigorosamente senza calzino, come equilibristi, quei braccini rattrappiti, come un tirannosauro rex, quelle spalle ritte, spesso dotate di borsello, il corpo rigido come se avessero un termometro rettale inserito, e via a sfidare il destino con il mezzo più pericoloso e pure antiestetico di sempre, dopo lo scooter con due ruote anteriori! Insomma, il virus non sta facendo abbastanza a giudizio del governo e così ha voluto incrementare i decessi e ricoveri con il bonus monopattino!
Ora però si è accorto del successone, perché in fondo la colpa è sempre più di chi applaude che di chi recita, e vuole incentivare altre cose per venire incontro alle esigenze della popolazione, un netto cambio di strategia, nonostante le insistenze della Union Valdotaine per il bonus slittino! Conte si è opposto categoricamente perché il paese ha bisogno di altro in questo momento storico difficile, soprattutto di beni di prima necessità! Quindi per novembre è previsto il bonus castagne e ribolla, per dicembre il bonus Dom Perignon! Si scherza dai, non voglio prendere in giro nessuno, in fondo è solo un’arma di distruzione di massa come un’altra, come un virus cinese da laboratorio qualunque! Per di più è pure ecosostenibile, anche Greta Tumberg ha chiesto la cittadinanza italiana per approfittare degli sconti!
Ne ha comprati dieci! e in fondo il monopattino, come mezzo di trasporto, non mi è nemmeno troppo antipatico, è solo un nuovo piccolissimo passo verso l’estinzione!
Di sicuro non mi starà mai tanto sulle balle come il camper, ma questa è una storia che non voglio più rivangare!
[m.l.]


