03.11.2020 – 18.41 – A seguito del brutale attentato a matrice islamica che ha insanguinato ieri sera le strade di Vienna, Trieste e il Friuli Venezia Giulia reagiscono con solidarietà e cordoglio nei confronti della capitale austriaca sotto attacco.
Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, ha immediatamente rimandato l’accensione delle luminarie natalizie in segno di lutto per la tragedia, mentre ulteriori gesti di cordoglio sono pervenuti nel corso della giornata.
La deputata Debora Serracchiani e la senatrice Tatjana Rojc hanno scritto una lettera all’ambasciatore d’Austria in Italia Jan Kickert esprimendo “Totale solidarietà alle Istituzioni e ai cittadini austriaci colpiti vilmente da un atto di terrorismo di matrice islamista”.
“Come rappresentanti elette in Friuli Venezia Giulia al Parlamento italiano – scrivono Serracchiani e Rojc – teniamo in modo particolare a ribadire in questo momento tragico i vincoli della reciproca amicizia che lega le nostre terre e i nostri popoli, nel segno di una secolare condivisione di valori, di rispetto della vita e dei diritti inviolabili della persona”.
“Per noi – concludono le parlamentari – Vienna è una città sorella che sentiamo ancora più vicina ora che soffre”.
Il coordinamento triestino di Progetto Fvg per una Regione Speciale ha approvato il gesto del sindaco, unendosi al cordoglio: “Trieste certo è vicina ai cittadini di Vienna, doveroso atto del Sindaco che ha fatto bene a sospendere l’accensione delle luci natalizie, tutti insieme dobbiamo lavorare per la pace e restare uniti nella lotta contro il terrorismo – così Giorgio Cecco, coordinatore provinciale del movimento – grande sgomento e cordoglio per le vittime e la convinzione che, oltre alla dura condanna, ci vogliano azioni coordinate anche a livello comunitario per prevenire e combattere in maniera più incisiva questi atti vili”.
[i.v.]


