Nuovo DPCM, blocco a tante attività, ma non alle navi da crociera

05.11.2020 – 08.00 – Tra febbraio e marzo 2020, in un mondo globalizzato ormai scomparso, le navi bianche avevano funzionato quale vettore di contagio, trasformandosi, nella definizione dei virologi, in “piastre da laboratorio” (petri dishes) per la quantità d’infezioni a bordo.
A seguito del danno d’immagine, le compagnie crocieristiche avevano ri-organizzato i propri servizi, dotando le proprie navi delle ultime tecnologie nel campo della prevenzione e dell’areazione degli ambienti chiusi. Oggigiorno si può ben dire che i protocolli anti Covid-19 a bordo delle crociere appaiono molto più rigidi che in ogni altro settore. Le crociere erano pertanto ripartite- con il proprio corollario di ricadute turistiche ed economiche – tra agosto e settembre.
A seguito dell’ultimo DPCM 3 novembre 2020, le crociere in realtà rimangono in attività, seppure con tutte le (rigide) precauzioni introdotte con il DPCM 24 ottobre 2020:

1. I servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana possono essere svolti solo nel rispetto delle specifiche linee guida di cui all’allegato 17 del presente decreto, validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile, a decorrere dalla data del 15 agosto 2020.

Considerando come tutto il settore turistico sia stato annichilito già dallo scorzo marzo, per altro senza le agitazioni di piazza che hanno accompagnato le (parziali) misure verso bar e ristoranti, risulta una decisione sorprendente. E infatti, guardando alla bozza, si scopre che era previsto un blocco anche alle crociere in Italia per un mese, dal 5 novembre al 3 dicembre. È probabile in quest’ambito che i gruppi di interesse – ShipMag scrive di “lobby” – si siano mobilitate per garantire che le navi bianche continuassero a circolare.

[z.s.]

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

Ultime notizie

Dello stesso autore