07.10.2020 – 11.00 – È capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di dover traslocare in una nuova casa e di dover attivare le utenze di luce e gas.
Vediamo assieme quali sono le differenze tra Voltura, Subentro e come farle senza diventare pazzo con carte, documenti, call center e lunghe code agli sportelli territoriali.
Voltura vs. Subentro: prima di tutto è necessario fare chiarezza con le varie terminologie che vengono utilizzate perché, molto spesso, vengono confuse o interpretate come sinonimi.
In realtà c’è una grossa differenza tra voltura e subentro.
- Per Voltura s’intende il cambio di intestatario delle utenze che sono ancora attive;
- Per Subentro si fa riferimento alla richiesta di riattivazione delle utenze precedentemente cessate.
Per fare un esempio molto semplice: se traslochi in una casa nuova dove il contatore dell’energia o quello del gas sono attivi (quindi puoi accendere la luce e fare da mangiare), allora ti basta richiedere una voltura andando a modificare l’intestatario del contratto.
Se invece ti stabilisci in una nuova casa e le utenze sono spente significa che attualmente non sono intestate a nessuno e devi chiedere un subentro.
Quindi, in base alla situazione in cui ti trovi devi sapere se hai bisogno di una voltura o di subentro.
A chi si richiede la Voltura?
Essendo che l’utenza è attiva, significa che c’è un fornitore che sta erogando il servizio ed è proprio a lui che devi richiedere, per comodità e velocità, la voltura.
Il vecchio titolare ti dovrà fornire l’ultima bolletta e successivamente ti basterà chiamare il servizio clienti del fornitore e chiedere quali sono le sue procedure per effettuare una voltura.
A chi si richiede il Subentro?
Essendo che le utenze sono cessate, puoi chiedere il subentro al fornitore che preferisci: non è necessario rivolgersi al distributore locale (e-distribuzione o AceGas), anzi rivolgendosi direttamente ad un fornitore del mercato libero è possibile accedere subito a delle offerte specifiche e vantaggiose.
In quanto tempo mi fanno la Voltura o il Subentro?
Conoscere le tempistiche di voltura o subentro è fondamentale per essere sicuri di avere le utenze attive quando si effettua il trasloco. Nonostante le tempistiche siano relativamente brevi, è sempre bene prendersi in anticipo e non aspettare l’ultimo momento.
Per le volture di luce e gas i tempi sono standard, dettati dall’Autorità (ARERA), e sono di 2 giorni lavorativi per la gestione della pratica da parte del fornitore e di 4 giorni lavorativi per completare la pratica con il distributore.
Per il subentro, invece, bisogna fare delle distinzioni.
- Subentro Luce: sono necessari non più di 7 giorni lavorativi e nel 99% dei casi viene effettuato da remoto.
- Subentro Gas: sono necessari non più di 12 giorni lavorativi ed è necessario l’intervento di un tecnico del distributore.
Sarà cura del fornitore contattare il cliente e fissare un appuntamento con il tecnico per effettuare l’attivazione
Ovviamente, finché tutta la documentazione non è in ordine e completa il fornitore non può avviare la pratica e le tempistiche rischiano di allungarsi.
Per questo motivo ti consigliamo di rivolgerti ad un consulente esperto che ti prepari tutti i documenti e che si interfacci per te con il fornitore, al fine di velocizzare le pratiche ed avere la garanzia che fili tutto liscio.
Manuel Flaugnacco


