Nell’ultimo periodo si sono registrati diversi casi di positività di ospiti delle Case di riposo di Trieste, oltre che di operatori.
- Tamponi: mensilmente sono effettuati i tamponi sul personale e sugli ospiti, che nell’area giuliano-isontina risultano circa 2000. Si registra una forte difficoltà di comunicazione tra le residenze e le strutture di ASUGI (Distretti, DIP) circa le persone risultate positive, non essendo raro che le comunicazioni siano intempestive e che quindi mettano a rischio di contagio altri, oltre ad inficiare le operazioni di tracciamento.
- Anziani positivi: in caso di saturazione dei posti COVID-POSITIVI della residenza San Giusto, il Piano pandemico prevede l’individuazione di una struttura on demand; al di là delle modalità di scelta e convenzionamento con la struttura individuata – “Villa Sissi” di Opicina – sembra che detta struttura potrebbe non essere sufficiente per accogliere la massa di positivi della seconda ondata, visto che già ora solo a Trieste si contano oltre 60 positivi nelle residenze per anziani.
- Il territorio: i servizi del territorio non residenziali, come quelli domiciliari in genere e i MMG, sembra stentino a decollare con le conseguenti ricadute sul sistema ospedaliero.


