Inaugurata la stagione crocieristica, MSC Splendida salpa dal porto di Trieste

13.06. 2021 – 16.00 – MSC leva le ancore e approda a Trieste con Msc Splendida, salpata ieri, sabato 12 giugno, dalla stazione marittima di Riva Nazario Sauro. Trieste diventa così homeport della grande nave bianca, che vi farà ritorno ogni sabato sino alla fine dell’estate. In occasione della (ri)partenza, si è tenuta a bordo della nave l’inaugurazione della stagione crocieristica: alla presenza delle istituzioni cittadine e dell’amministrazione MSC si è svolto stato il maiden call assieme allo scambio dei crest, poche ore prima che la nave da 138mila tonnellate prendesse il largo verso la sua prima tappa, Ancona. “Le grandi navi non sono fatte per stare ferme” ha esordito Gianni Onorato, Amministratore del gruppo, “l’equipaggio non esiste per stare a terra, il mare è fatto per essere ammirato. Stiamo finalmente riassaporando la gioia di poter girare su di una nave che si sta preparando a partire”. MSC ha messo a punto nel corso dello scorso anno una serie di procedure di sicurezza (efficaci seppur macchinose ndr) atte a preservare dal contagio gli ospiti e i membri dell’equipaggio; ciononostante “le navi non sono ancora piene” ha proseguito il CEO MSC, “ma stiamo comunque puntando a investire in città come Trieste, per farle conoscere nel mondo, grazie agli sforzi dell’azienda e delle autorità locali”. Saranno inoltre quattro le navi in costruzione presso la Fincantieri di Monfacone, grazie ad un importante investimento, pari a due miliardi di euro: si cementa sempre più la presenza di MSC nel nostro golfo, primi soggetti imprenditoriali del porto giuliano per quanto riguarda le concessioni, sia per il trasporto merci che per le navi bianche.
Il futuro del turismo a Trieste passa perciò per la tappa obbligata del Terminal Passeggeri, grazie ad un’operazione di prospettiva che il Sistema di Autorità Portuale ha iniziato ormai da tempo, “un viaggio strutturato” ha spiegato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Zeno D’Agostino, “sia per quanto riguarda Trieste che per quanto riguarda Monfalcone. Il terminalista è il punto di incontro tra quello che succede a livello marittimo e quella che poi è la capacità di un’offerta competitiva che questa città può dare, sia in termini estetici e turistici, sia operativi”. D’Agostino ha inoltre sottolineato l’importanza del dialogo tra il Porto e MSC come compagnia, già socia del terminal giuliano: una relazione che permette la pianificazione in termini infrastrutturali, soprattutto “per quanto riguarda la componente merci. Stiamo condividendo un project financing importante che riguarda lo sviluppo del terminal container, per la costruzione di un futuro insieme”. “Sono più di 400 i milioni che arriveranno sul Porto di Trieste tramite il Recovery Plan” ha spiegato il presidente, “40 milioni, invece, sono quelli messi in campo per la compatibilità con le nostre banchine, la progettazione è già cominciata: vogliamo che la croceristica su Trieste non sia d’ostacolo o in conflitto con quella che è la realtà urbana”.

L’augurio del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, è quello di una città che possa raggiungere la grandezza anche grazie alle navi da crociera, “una grande opportunità” ha dichiarato, “un momento di grande ripartenza, ci sono tanti turisti in città e non dobbiamo fermarci. Quello di oggi è un grande avvenimento, abbiamo fatto delle cose importanti ed è il momento di ricominciare. I bilanci li faremo a fine anno, l’importante è ripartire”.
Presente alla cerimonia in rappresentanza della giunta regionale Graziano Pizzimenti, assessore alle infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia, che ha evidenziato l’importanza della scelta di MSC su Monfalcone e Trieste, che permetterà alla regione “di beneficiare delle navi nel suo complesso. È chiaro che sbarcando ed imbarcando a Trieste non sarà solo la città, ma tutto il territorio a trarne giovamento”. “Come regione siamo pronti” ha continuato l’assessore, “crociere e treni che collegano Trieste alle maggiori capitali europee minimizzano le distanze e permettono un’offerta variegata per aziende, utenti e turisti”.

“Credo che questa occasione segni una ripartenza importante proprio grazie agli investimenti” così l’onorevole Debora Serrachiani, già presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, invitata sul palco per un saluto istituzionale, “ci siamo occupati per tanto tempo di salute, ora dobbiamo occuparci di tutti quei provvedimenti che servono alla salvaguardia dei posti di lavoro. Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia e Trieste, queste toccate sono particolarmente importanti, anche perchè questa regione ha fatto in passato notevoli investimenti sulle infrastrutture”. Complimentandosi per il lavoro svolto dall’assessore Pizzimenti ha aggiunto come la regione, grazie al Trieste Airport, ampli l’offerta dei trasporti e l’obiettivo diventa “percorrere la distanza Trieste-Venezia in cinquantacinque minuti, per raggiungere il territorio regionale con treni, aerei e grandi navi”.

In seguito al tavolo di confronto la cerimonia di consegna del crest a tutti gli attori cittadini, regionali, le autorità ed il personale interno a MSC, per spostarsi poi sul ponte che ospita uno dei ristoranti della nave per il pranzo istituzionale con politici, personale, passeggeri e giornalisti: un’occasione di confronto informale in un contesto formale. La percezione temporale sulla MSC Splendida si dilata e, dopo una lunga attesa, al termine del pasto, è cominciata la visita alla nave: con 333 metri di lunghezza e 67 di altezza la nave ospita in 1637 cabine fino a 3mila 274 passeggeri, oltre a un’ampia offerta culinaria, di intrattenimento per i più piccoli e diverse piscine e zone relax per i più grandi posizionate sull’ultimo ponte di coperta. La MSC Splendida, attualmente utilizzata al 70% della sua capacità complessiva di imbarco passeggeri, è salpata al tramonto, per fare ritorno a Trieste sabato prossimo.

mb.r