Impresa Portogruaro: affondato il Vittorio Veneto

04.10.2020 – 21.31 – Se questo è il Portogruaro che si affaccia alla serie C, ci sarà da divertirsi. Si sapeva che non sarebbe stato facile, nell’ultima giornata del girone di Coppa Italia contro il Vittorio Veneto. L’avversario arriva da una stagione in serie B e non nasconde di puntare alla promozione nello stesso girone delle granata. Per le ragazze di Pedron invece la salvezza varrebbe come una Champions League. Eppure nel pomeriggio di Summaga il Porto è andato oltre ogni previsione vincendo uno a zero al termine di una gara strana. Nonostante il possesso palla sia stato prerogativa ospite, le occasioni migliori sono state granata. Per almeno un’ora di gioco le padrone di casa hanno tenuto testa, con concentrazione e personalità, alle avversarie, soffrendo davvero solo nel finale, quando la condizione è venuta meno e sotto la pressione delle più tecniche e organizzate vittoriesi hanno dovuto abbassare il baricentro. La partita proprio allora ha svoltato, grazie al gol inaspettato e decisivo di Battaiotto. Tra qualche settimana, con la rosa al completo e una condizione generale migliore, il Portogruaro può essere una delle sorprese della stagione.

Gara a ritmo già da campionato per concentrazione e ritmo. Asia Sovran, 2003 all’esordio dal primo minuto, mostra personalità e sicurezza, così come anche l’altro terzino Scudeler gioca una gran partita in copertura.
Annullare la differenza si può: basta una buona dose di aggressività e il lavoro in copertura degli esterni Furlanis e Battaiotto. Se poi Feletti fa reparto da sola ancora meglio: la 9 locale al 10’ è chiusa da Bonassi in uscita. È l’occasione più grande della prima parte di gara, che col passare dei minuti si delinea: Vittorio a giocare in ampiezza grazie alla visione di Tommasella e Portogruaro a cercare in profondità il tridente. Longato al centro della retroguardia dà sicurezza, non disdegnando qualche avanzata, come al 35’ quando incorna a lato un cross di Furlanis. L’unico sussulto ospite al 42’: dopo uno scambio al limite Govetto si costruisce l’angolo per un tiro ma mette fuori.

Nella ripesa due occasioni d’oro per il Porto: al 5’ Nodale mette in mezzo basso e e teso, Feletti a porta vuota manca il vantaggio. All’11 un lancio di Gashi è bucato dalla difesa, Furlanis calcia al volo ma Bonassi è ancora super. All’ora di gioco le distanze tra i reparti portogruaresi non sono più le stesse, diventa faticoso uscire e le situazioni di uno contro uno nella metà campo locale aumentano. Ultimi 20’ di resistenza per le granata, ma gli unici rischi per la porta di Comacchio sono mischie da calcio d’angolo. Poi accade l’impensabile: un pallone all’apparenza destinato al fondo viene lasciato scorrere da Bonassi, Gashi ci crede e dal fondo in allungo prende il palo, la respinta regala un comodo angolo a Battaiotto che piazza sotto la traversa. L’assedio vittoriese potrebbe dare i frutti a un secondo dalla fine, quando Scudeler, nell’unica sbavatura della partita, lascia passare un cambio gioco, ma il diagonale di Mella fa solo la barba al palo.

Formazione Portogruaro

Comacchio, Sovran A. (20’ st Matiz), Scudeler, Spollero (20’ st G. Sovran), Longato, Chiarot, Nodale, Battaiotto, Feletti (35’ st Spinelli), Gashi, Furlanis (29’ st Piemonte). All. Pedron.

 

Ultime notizie

Dello stesso autore