28.10.2020 – 18.25 – “Fratelli d’Italia si schiera a fianco delle categorie economiche duramente colpite dall’ultimo incomprensibile e schizofrenico DPCM del governo Conte”.
Così si sono espressi Claudio Giacomelli, Alessandro Basso e Leonardo Barberio, consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, in merito alle proteste che hanno visto scendere in piazza in tutta Italia e in molte città della regione, i titolari e i dipendenti dei settori della ristorazione, dello spettacolo e delle palestre.
«A maggio, ricorda Giacomelli, gli imprenditori hanno investito soldi e hanno anche rinunciato ai guadagni per adeguarsi agli onerosi protocolli di sicurezza imposti dal governo. Ora lo stesso governo chiude piscine, palestre, cinema e teatri e impone a bar e ristoranti di abbassare la serranda alle 18. Ha ragione Giorgia Meloni quando dice che non si tratta soltanto di ristorare tutti gli esercizi che vengono ingiustamente penalizzati, ma che ora Conte ha il dovere di chiedere scusa e risarcirli di tutte le spese che hanno sostenuto, fino all’ultimo centesimo».
“Non posso non schierarmi, continua Alessandro Basso, a fianco di tutta la città di Pordenone con il sindaco Ciriani in testa, che quest’oggi è scesa in piazza per manifestare vicinanza e solidarietà agli imprenditori e lavoratori duramente colpiti dall’ultimo DPCM di Conte. La regione deve materialmente sostenere queste categorie con provvedimenti concreti e immediatamente attuabili già a partire da questa legge di assestamento.»
«Respingiamo con forza, conclude Leonardo Barberio, ogni manifestazione violenta ed aggressiva, ma non possiamo nemmeno accettare che chi protesta civilmente, sebbene con fermezza, si tacciato di estremismo. Si tratta piuttosto di persone, famiglie, giovani donne e uomini che si trovano a dover pagare sulla loro pelle gli errori, le incertezze i ritardi del Governo nazionale.»
c.s


