15.10.2020 – 09.44 – Il dinosauro “Big Sara“, che aveva fatto bella mostra di sé la scorsa settimana nei laboratori triestini della Zoic, è stato venduto al miglior acquirente a Parigi per la vertiginosa somma di 2 milioni di euro. Rimane sconosciuto il milionario ora proprietario del dinosauro. Si tratta di un esemplare di allosauro di 10 metri di lunghezza e 150 milioni di anni; originariamente proveniva dai giacimenti fossiliferi americani della Morrison Formation prima che venisse pazientemente riassemblato e restaurato dagli esperti giuliani. La Zoic infatti è nota da anni per essere specializzata nell’estrazione e lavorazione dei resti fossili. Lo scheletro era stato montato nella sua posizione d’attacco: in primo piano spiccavano gli artigli delle zampe anteriori. Con i suoi 10 metri di lunghezza è tra gli allosauri più grandi mai ritrovati.
“Si devono alle preparazioni del team triestino – spiega l’azienda – attivo da anni nel campo della paleontologia, che vanta un’esperienza ormai riconosciuta a livello internazionale, dal Canada all’Australia, fino alla Russia, il Giappone e, naturalmente, l’Europa. Sono numerosi gli esemplari custoditi in diverse collezioni, sia pubbliche che private, di tutto il mondo”.
La Zoic è prossima ad avviare una nuova avventura paleontologica con la ricostruzione e l’assemblaggio di un grande esemplare di triceratopo, già denominato “Big John“. I resti fossili, sempre provenienti dagli Stati Uniti, sono in parte già arrivati nella sede della Zoic e lo staff sta verificando i reperti per iniziare a breve la lavorazione. Al pubblico sarà questa volta offerta la possibilità di seguire gli step della preparazione del dinosauro nel corso di alcuni open day all’interno dei laboratori per seguire il work in progress della lavorazione del triceratopo, uno dei più celebri e conosciuti tra i dinosauri “comuni”.
[i.v.]


