22.10.2020 – 15.18 – “Con quella del 2020, Trieste Science+Fiction segna il traguardo della ventesima edizione riuscendo a proporre una formula capace di coniugare, in maniera efficace, le iniziative in presenza con quelle in forma digitale, che potrà rivelarsi utile sia per garantire lo svolgimento del festival in piena sicurezza sia per ampliare ulteriormente la platea del pubblico. Una sorta di “piano B” all’organizzazione in presenza che si rivela un valore aggiunto ai tempi della pandemia e che diventerà uno dei parametri di valutazione dei bandi 2021 per il sostegno agli eventi e le rassegne culturali in Friuli Venezia Giulia, che saranno presentati a breve”.
Durante la presentazione di Trieste Science+Fiction Festival, l’assessore regionale a Cultura e Sport, Tiziana Gibelli, ha così commentato quali sono i piani futuri per chi con la cultura ci lavora e che nell’occasione della pandemia si ritrova impossibilitato a organizzare gran parte degli eventi “ossatura” di una comunità. La modalità ibrida inaugurata con ESOF 2020 sembra, insomma, che stia diventando un paradigma; e che verrà premiata nell’usuale gara ad accaparrarsi i fondi dei bandi regionali.
L’assessore ha evidenziato come dall’inizio della pandemia “le organizzazioni culturali e creative del Friuli Venezia Giulia abbiano saputo mettere in campo strategie corrette per rispettare le regole con le quali evitare la diffusione del Covid-19. Anche se non ci sono evidenze scientifiche e o riscontri di contagi al cinema o a teatro, a riprova che chi opera nel settore culturale non è un untore, dobbiamo garantire che gli eventi possano svolgersi in forma e modalità alternative, quasi fantascientifiche fino a poco tempo fa, in attesa di poter nuovamente godere di quella socialità che porta nelle nostre esistenze il fatto di andare a vedere un film o uno spettacolo”.
Gibelli ha quindi sottolineato che “Trieste Science+Fiction gode di ottima salute, come dimostra la sua continua crescita, e si rivela sempre capace di trattare temi fantascientifici che mantengono un forte legame con la contemporaneità e spingono a interrogarsi sulle dinamiche dell’esistenza e l’evoluzione della società”.
L’assessore ha quindi voluto ricordare la figura di Sergio Bonelli, editore del fumetto sci-fi Nathan Never al quale è dedicata la mostra “Visioni di Tergeste Futura” allestita alla Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio, sottolineando la sua capacità di “avvicinare giovani e giovanissimi alla cultura e alla lettura attraverso la proposizione di personaggi umani e vicini al loro modo di essere”.
[i.v.]


