09.09.2020 – 13.28 – “Nulla di veramente concreto e comunque di poca utilità le risposte sull’immigrazione da parte del Ministro Lamorgese oggi a Trieste, resta tutta la preoccupazione per una situazione senza controllo – così si esprime Giorgio Cecco coordinatore triestino di Progetto Fvg. L’impressione è che al Governo non abbiano idea cosa sia la Rotta balcanica, né nessuna progettualità per una soluzione quanto meno parziale, certo tutto può aiutare, ma alcune decine di militari in più ai confini servono a poco, così come chiudere qualche valico – sottolinea Cecco. “La rotta dei Balcani e il vergognoso traffico di esseri umani non sono una novità, pur nella continua trasformazione, con nuovi percorsi e mezzi e con l’aumentato pericolo per la nuova emergenza sanitaria, di sicuro tutto ciò non può gravare sulla Regione e gli enti locali, servono risposte immediate dal Governo, sia per l’attività umanitaria, quando certa, che per tutelare la popolazione residente nelle aree interessate – conclude il referente di Progetto Fvg – nel controllare più possibile i flussi e bloccare le situazioni a rischio, che non si risolvono con interventi a spot, ma con azioni strutturate, accordi chiari tra paesi confinanti e sollecitando l’intervento della UE in una strategia comunitaria che finora si è vista poco e che comunque è stata inefficace”.
[b.r.]


