28.09.2020 – 11.01 – Otto importanti elementi per Wärtsilä Italia, tutti parte di un quadro di valutazione molto attento e preciso, premiato con il MIKE Italy Award: capacità di creare conoscenza e capacità d’innovazione fra i lavoratori; avere una leadership capace di visione d’insieme e strategia; creare aspettativa ed esperienze innovative nei clienti e utilizzatori, sviluppare una rete di contatti interna ed esterna; coltivare la cultura dell’innovazione; investire e rendere disponibili soluzioni, servizi e prodotti basati sulla conoscenza; diffondere la conoscenza stessa e le pratiche per crearla; implementare spazi creativi e spazi virtuali per creare valore per i titolari (gli stakeholder) dell’azienda.
Il prestigioso riconoscimento, “Most Innovative Knowledge Enterprise”, nato nel 1998 a Londra con l’obiettivo di unire accademia e mondo manageriale in uno sforzo volto ad identificare le migliori pratiche manageriali utilizzate per coltivare e convertire la conoscenza aziendale in innovazione, è andato quest’anno, venerdì 25 settembre scorso, proprio all’azienda di Bagnoli della Rosandra; Wärtsilä Italia è stata selezionata anche per concorrere per il Global Most Innovative Knowledge Enterprise (MIKE) Award, il riconoscimento a livello globale. Il premio viene assegnato attraverso un processo di valutazione condotto da un comitato scientifico che analizza le imprese che intendono sottoporsi all’audit, ed è composto da professori provenienti da 14 paesi diversi; per l’Italia, il premio è coordinato dal professor Maurizio Massaro dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e gestito dallo spin-off universitario Strategy Innovation sotto la direzione del professor Carlo Bagnoli. A livello globale il premio è coordinato dai professori John Dumay della Macquarie University australiana e W.B. Lee del Centro di Ricerca per la Conoscenza e l’Innovazione del Politecnico di Hong Kong.
“Questo riconoscimento”, ha dichiarato Andrea Bochicchio, presidente di Wärtsilä Italia, “conferma la correttezza della visione di Wärtsilä, sostenuta ed applicata quotidianamente anche in Wärtsilä Italia. Lo Smart Technology Hub è una rete costruita da diversi centri di eccellenza in tutto il mondo, che ha la sua sede principale in un nuovo polo tecnologico in costruzione a Vaasa”, in Finlandia, nato con l’obiettivo di diventare punto di riferimento e centro d’eccellenza per lo sviluppo tecnologico del settore con il coinvolgimento nella trasformazione di partners, clienti e fornitori della grande azienda. “L’Italia”, ha aggiunto Bochicchio, “rappresenta un importante nodo di eccellenza in questa rete, sia per le tematiche relative allo Smart Manufacturing che per la creazione di ecosistemi con i partner della catena del valore. Investire costantemente in innovazione di processi e prodotti è determinante per creare nuove skill e reinventare anche la più tradizionale realtà manifatturiera, traguardo da noi raggiunto anche grazie alla filiera strategica creata sul territorio”. “Vero obiettivo di questo ambizioso processo di trasformazione”, ha concluso il presidente Bochicchio, “non è solo la ricerca delle tecnologie più innovative, ma sono le persone e la capacità di coinvolgere tutti nel cambiamento rinnovando le competenze. La forza di ecosistemi come quello che stiamo costruendo in Wärtsilä è rappresentata non solo dalla possibilità di condividere conoscenze, ma è un’opportunità per l’intera filiera ed altri partners strategici come Università, PMI e altre realtà di eccellenza del territorio che in questo modo possono confrontarsi in un contesto internazionale ed anche incrementare le proprie possibilità di business”.
[gli otto elementi del Global MIKE Award, sull’attenta revisione e analisi dei quali si basa il premio: 1) Empowering knowledge workers for innovation, 2) Strategizing, visioning and transformative leadership, 3) Creating client and user expectations/needs/experiences, 4) Developing internal & external networks and connectivity 5) Cultivating organizational innovative culture, 6) Investing and delivering knowledge-based products/services/solutions, 7) Enforcing knowledge practices and systems for knowledge creation, 8) Implementing creative and virtual space to create stakeholder value]
[r.s.]


