Incendio SNUA: Arpa FVG, “Situazione normalizzata”. Scoccimarro convoca la società

22.09.2020 – 08.55 – Le misurazioni con contaparticelle effettuate nella tarda mattinata di ieri confermano il progressivo miglioramento della qualità dell’aria nelle zone a maggior ricaduta di inquinanti durante le fasi più intense dell’incendio dello stabilimento SNUA. A riferirlo Arpa FVG, la quale informa che nei campioni d’aria prelevati con sacche nella giornata di domenica 20 settembre si riscontra una situazione normalizzata, con concentrazioni di qualche inquinante decisamente al di sotto dei valori critici. Anche nelle altre sacche prelevate nelle zone abitate più centrali del Comune di Aviano e in prossimità della Base USAF non si riscontra la presenza di particolari inquinanti ed in particolare quelli derivanti dall’incendio di sabato.
Le sostanze rilevate, oltre ai tipici composti ascrivibili alla combustione di sostanza organica, sempre in concentrazioni contenute, possono essere ricondotte a composti che si ritrovano normalmente nell’aria urbana di qualsiasi città.
Questi ultimi dati confermano che nella zona interessata all’incendio non si ravvisano particolari problematiche ambientali per i parametri analizzati. Arpa ritiene pertanto conclusa la fase di verifica in campo.
Le analisi sui campioni prelevati domenica per la determinazione delle diossine sono ancora in corso e si ultimeranno indicativamente a metà settimana.

Sempre nel pomeriggio di ieri l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro ha convocato l’amministratore della Snua srl.
Con l’assessore hanno assistito alla videoconferenza il direttore centrale e del servizio Rifiuti e il direttore generale e il tecnico scientifico di Arpa FVG.
La società ha riportato la propria versione dell’accaduto, parlando di autocombustione dei rifiuti solidi urbani ammassati nel capannone poi andato anche distrutto dalle fiamme che si sono propagate con una velocità tale da impedire, in parte, le misure di sicurezza interne.
L’assessore ha quindi chiesto di ricevere tramite il servizio competente una relazione più puntuale, al netto del prosieguo delle indagini, e ha incaricato la direzione di confrontarsi rapidamente con la società al fine di identificare le soluzioni tecnologiche esistenti per prevenire questo tipo di incidenti (il secondo in 11 mesi allo stesso stabilimento) così da integrare le autorizzazioni rilasciate con eventuali nuove prescrizioni.

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