Foiba Kocevski rog, Lega Nazionale: “Importante tassello per creare memoria condivisa tra i popoli”

04.09.2020 – 19.40 – «Il recente ritrovamento a Kocevski rog, in Slovenia, della foiba contenente centinaia di resti di oppositori del regime titino, costituisce un tassello ulteriore e di fondamentale importanza per la realizzazione di una memoria comune fra i popoli di queste terre». A dichiararlo è la Lega Nazionale in una nota, accompagnata dalle significative parole del suo presidente, Paolo Sardos Albertini. «L’atto compiuto dai Capi di Stato sloveno e italiano il 13 luglio scorso – specifica Sardos Albertini – ha avuto un significato ben preciso: rendere onore alle vittime del terrore titoista, un omaggio comune a italiani e sloveni, trucidati nelle fasi finali e al termine della guerra in quanto “nemici del popolo”». La Lega Nazionale, pertanto, sulla scorta dei recenti ritrovamenti nella fossa comune di Kocevski Rog, unitamente a ai ritrovamenti nella fossa comune di Jazovka in territorio croato (dove nei mesi scorsi erano stati trovati i resti di 814 vittime del regime di Tito), il si auspica che il percorso iniziato il 13 luglio possa al più presto essere completato con una visita al Sacrario di Basovizza anche di una alta autorità istituzionale di Zagabria. La strada da intraprendere – ha concluso Sardos Albertini – è quella già tracciata dal Vaticano, che negli anni ha beatificato tre giovani prelati trucidati dai comunisti titini in quanto “nemici del popolo”: don Francesco Bonifacio, italiano, Lojze Grozde, sloveno, e don Miroslav Bulesic, croato. Primo esempio di ciò che può significare una memoria condivisa».

g.p

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