04.09.2020 – 12.24 – Quando si parla di bolletta della luce, spesso si è convinti che a farne lievitare i costi sia in primis il dispendio di energia causato dagli elettrodomestici, illuminazione e apparecchi elettronici. In verità il prezzo dell’energia incide in maniera minima sul prezzo finale della bolletta – in media solo per il 37,12 per cento del costo totale – perché ci sono altre voci che molto più dei consumi fanno lievitare l’ammontare dovuto al proprio gestore. Vediamo dunque quali sono queste voci e quanto costa l’energia oggi.
Bolletta, come leggerla. La bolletta è composta di voci diverse e appare complessa ad una prima lettura, anche se imparare a cosa si riferiscano i vari costi e le informazioni è piuttosto semplice anche grazie all’uniformità della formula imposta dall’ARERA a tutti i fornitori di energia. La prima pagina della bolletta riporta solitamente il quadro dei pagamenti e del contratto di fornitura, con i dati di fornitore e cliente e importo, scadenza e periodo di riferimento del pagamento; inoltre, dall’incipit della bolletta si può verificare se il contratto di fornitura è stato sottoscritto a mercato libero oppure a maggior tutela, cioè se il fornitore è un’azienda privata o il Servizio Elettrico Nazionale.
Il costo dell’energia si trova nelle pagine successive ed è la somma di spesa per la materia prima energia, spese per il trasporto, spese per la gestione del contatore e spese per gli oneri di sistema: tutti costi che fanno lievitare il prezzo finale della bolletta della luce.
Il prezzo dell’energia oggi. Insomma, per poter risparmiare quando arriva la bolletta della luce è necessario sapersi orientare a dovere sia nelle varie voci di costo che all’interno del mercato, valutando con attenzione le offerte proposte dai vari fornitori. Il prezzo dell’energia elettrica di Wekiwi, per esempio, non risente di alcune obsolete politiche di vendita basate sull’intermediazione, che invece sono ancora presenti nel settore. Tutto ciò diventa ancora più importante se si considera quali sono i dati del 2020 in merito al costo dell’energia elettrica che, nonostante la crisi economica generale causata dal Covid, continua a crescere anche in questo periodo post lockdown.
L’Osservatorio Energia ha infatti osservato che in Italia il prezzo dell’elettricità sia in media più alto del 36 per cento rispetto agli altri paesi europei, anche e soprattutto per quanto riguarda i costi sostenuti da piccole e medie imprese. Nelle classi di consumo più piccole, fino a 20 MWh, l’energia elettrica costa addirittura il 54,3 per cento in più rispetto alla media registrata in Unione Europea. Questa situazione è dovuta sia ad un prezzo generalmente più alto della componente energia sia alle già citate voci aggiuntive, per non menzionare i prelievi fiscali in bolletta che sono aumentati in modo notevole tra il 2018 e il 2019.
[n.f.]


