28.09.2020 – 18:10 – Grazie ai copiosi investimenti eseguiti dal Gruppo Fiat Chrysler Automobiles negli scorsi mesi, in queste ore si stanno chiudendo gli ammortizzatori sociali per le maestranze degli storici impianti produttivi del Nord Italia (Torino Mirafiori e Grugliasco, ndr). I dipendenti FCA, infatti, stanno ritornando tutti operativi, ritrovando la loro postazione di lavoro in impianti di assoluta avanguardia, completamente rinnovati e appositamente progettati per accogliere le catene di montaggio dei veicoli del futuro ovvero la Fiat 500 Elettrica e le Maserati con motorizzazioni Hybrid.
Siamo dinanzi ad un nuovo punto di partenza per l’industria automobilistica del nostro Paese, paragonabile a quello della rinascita industriale del secondo dopoguerra, quando l’ormai vetusta e anacronistica Fiat ‘’Topolino’’ del 1949 lasciò il posto alla Fiat Nuova 500 del 1957, agli albori del miracolo economico italiano.

Nel quartiere torinese di Mirafiori, a ridosso dello storico e omonimo stabilimento, sta sorgendo inoltre un impianto produttivo per l’assemblaggio delle batterie i cui macchinari sono mossi al 100% da energia elettrica prodotta dalla luce solare (Solar Power Production Units, ndr) grazie ad una massiva installazione di pannelli fotovoltaici.
Di conseguenza, per far fronte alle necessità legate al lancio dei nuovi modelli integralmente elettrificati come Fiat 500 E ed il furgone Fiat E-Ducato, saranno assunti 20 apprendisti dal profilo specializzato che andranno ad aggiungersi ai 50 già in fase di inserimento. Saranno assunti poi 8 giovani ingegneri per ruoli tecnico specialistici legati al lancio dei futuri modelli elettrici, soprattutto a marchio Maserati.
Tutto ciò conferma l’importanza degli stabilimenti produttivi italiani di FCA sul fronte dello sviluppo della mobilità elettrica, non solo sui nuovi prodotti ma anche sull’ecosistema che li circonda come infrastrutture industriali, urbane ed autostradali (Clicca qui per saperne di più).
Il commento del Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli:
Grande soddisfazione è stata espressa dal Ministro dello Sviluppo Economico, il triestino Stefano Patuanelli. ”Il combinato disposto dei progetti sulla produzione di batterie e sul progetto V2G consentiranno nuove assunzioni di apprendisti, ingegneri e progettisti nelle prossime settimane”, ha dichirato il pentastellato intervenendo al question time della Camera. ”Si tratta di una notizia importante e positiva’’.
Il commento del segretario nazionale FIM CISL, Ferdinando Uliano:
“Da oltre 10 anni nei poli produttivi di Mirafiori e Grugliasco i lavoratori di FCA sono stati coinvolti dal continuo uso di ammortizzatori sociali. Oggi – ha commentato il segretario nazionale FIM CISL, Ferdinando Uliano – grazie alla salita produttiva della 500 elettrica e alla ripresa dei volumi produttivi delle Maserati, l’azienda ha comunicato alle nostre rappresentanze sindacali aziendali l’interruzione dell’uso del contratto di solidarietà”.
”L’assunzione di 270 lavoratori, anche se temporanea, rappresenta una novità che da anni non si vedeva” – ha concluso Uliano.
Il commento del Segretario Generale FISMIC CONFSAL, Roberto Di Maulo:
Anche il segretario generale Fismic Confsal Roberto Di Maulo ha parlato di buone notizie ”Possibili grazie alle buone risposte che sta dando il mercato alla 500E, del Ducato elettrico e alla ripresa della domanda del SUV Maserati Levante che speriamo trascini anche un aumento della domanda nel segmento delle auto di lusso”.
Il commento del Segretario Nazionale UILM, Gianluca Ficco:
“È un obiettivo importantissimo – ha spiegato Gianluca Ficco, segretario nazionale UILM – che perseguiamo da anni attraverso accordi difficili e coraggiosi, reso possibile dal fatto che FCA si sta muovendo in modo spedito ed efficace sulla via della elettrificazione”.


