11.08.2020 – 08.00 – Nel corso della riunione in videoconferenza svoltasi ieri tra Governo e Regioni per fare il punto sulla gestione del trasporto pubblico locale da settembre in poi, la Regione Friuli Venezia Giulia, per voce dell’assessore alla Infrastrutture e territorio, Sergio Emidio Bini, ha espresso la propria posizione relativamente alla riduzione della capienza massima sui mezzi di trasporto pubblico al 60 per cento (ora al cento per cento su tutto il territorio regionale), ribandendo che in tal caso non sarà possibile garantire il trasporto pubblico scolastico. E’ stata inoltre rigettata l’ipotesi di installare a bordo dei mezzi pubblici dei separatori leggeri, come divisori in stoffa o altro materiale, sia per l’impossibilità di provvedere all’allestimento di tutti i mezzi in tempo utile, sia per la difficoltà che comunque si riscontrerebbe nel tenere igienizzati simili attrezzature.
Sempre nel corso della riunione è stata inoltre sottolineata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, “l’inutilità” dello stanziamento di 400 milioni di euro contenuto nel Decreto Agosto a favore delle amministrazioni regionali, dal momento che, con le restrizioni paventate dal Governo, il problema principale sarà il reperimento di materiale rotabile da aggiungere a quello attualmente disponibile.
Infine, è stato evidenziato lo scarso tempo a disposizione per svolgere gare e procedure amministrative e giungere pronti alla riapertura dell’anno scolastico.


