Scuola, Regione a Governo: “indicazioni chiare e in tempi rapidi”

26.08.2020 – 15.55 – Indicazioni chiare in tempi rapidi. È quanto richiesto dalla Regione Friuli Venezia Giulia al Governo rispetto alle criticità da risolvere per assicurare la riapertura in sicurezza delle scuole, ormai sempre più vicina. Lo riferiscono gli assessori regionale all’Istruzione Alessia Rosolen e ai Trasporti, Graziano Pizzimenti, a seguito della videoconferenza tra Ministri e Regioni.
Dall’incontro, riferiscono ancora gli assessori, non è emersa alcuna sostanziale novità nè in termini operativi nè in termini organizzativi. Tra i nodi principali rimasti ancora irrisolti, quello relativo al trasporto degli studenti, per il quale non sono giunte a livello nazionale soluzioni a tutti gli effetti sostenibili; le incertezze legate alla necessità di disporre di organico aggiuntivo, per il quale si attende di conoscere la disponibilità completa di personale da ripartire nelle scuole; la tempistica ed i criteri di distribuzione dei banchi, dei quali non è nota l’esatta dimensione e nemmeno il numero destinato al Friuli Venezia Giulia; ed infine la distribuzione delle mascherine per gli studenti, in quanto non è stato ancora chiarito se quest’ultime saranno fornite Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 o se, per la fornitura, dovranno provvedere autonomamente le Regioni.
Le Regioni hanno inoltre richiesto di calendarizzare una serie di incontri periodici con il ministero dell’Istruzione al fine di garantire un avvio ordinato e uniforme dell’anno scolastico in questa particolare situazione di straordinarietà.

Nel frattempo, il vicepresidente Riccardo Riccardi rende noto che i 24.300 kit forniti al Friuli Venezia Giulia per l’esecuzione dei test sierologici per il Covid-19 al personale scolastico sono già stati distribuiti alle aziende sanitarie che ora provvederanno a darli in dotazione, assieme ai dispositivi di protezione individuale, ai medici di medicina generale che hanno aderito allo screening nazionale (10.600 kit l’Azienda sanitaria Friuli Centrale; 7.750 kit l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina e 5.950 l’Azienda sanitaria Friuli occidentale).
L’esecuzione degli esami in Friuli Venezia Giulia da parte dei medici di base e delle aziende sanitarie partirà quindi a breve, ma le tempistiche d’esecuzione degli esami saranno influenzate dal numero di medici aderenti all’iniziativa.

 

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