29.08.2020 – 07.30 – Approvata l’abolizione del superticket sanitario in Friuli Venezia Giulia a partire dal primo settembre. A deciderlo la Giunta regionale, su indicazione del vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi, recependo le indicazioni contenute nel “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022“.
Prevista dunque dal prossimo mese la riduzione del costo delle prestazioni del servizio sanitario regionale e degli istituti privati accreditati che operano in convenzione. Le prestazioni non esenti dal ticket saranno quindi meno onerose per i cittadini in base a un sistema direttamente proporzionale alle complessità delle stesse, che consentirà di risparmiare da 1,5 a 20 euro per ogni accertamento o trattamento.
Nello specifico, fermo restando l’applicazione del ticket (variabile fino a un massimo di 36 euro), i costi per i cittadini caleranno di:
- 1,50 euro per prestazioni di valore compreso tra 5,01 e 10 euro
- 3 euro per quelle tra 10,01 e 15 euro
- 4,5 euro per quelle tra 15,01 e 20 euro
- 6 euro per quelle tra 20,01 e 25 euro
- 7,5 euro per quelle tra 25,01 e 30 euro
- 9 euro per quelle tra 30,01 e 35 euro
- 10,5 euro per quelle tra 35,01 e 40 euro
- 13,5 euro per quelle tra 40,01 e 50 euro
- 16,5 euro per quelle tra 50,01 e 60 euro
- 19,5 per quelle tra 60,01 e 70 euro
- 20 euro quelle di importo superiore
Rimangono, invece, invariati i costi per le prestazioni al di sotto dei 5 euro, alle quali non veniva applicata alcuna maggiorazione.
La Giunta ha inoltre stabilito il rimborso ai cittadini della quota aggiuntiva di partecipazione alla spesa per le prestazioni che verranno erogate dal 1° settembre 2020, per le quali è previsto il pagamento in anticipo del ticket secondo la precedente normativa.


