Grado: recuperato un ceppo d’ancora d’epoca romana di 150 chili

04.08.2020 – 10.15 – Nel corso di alcune ricognizioni subacquee effettuate dall’assistente tecnico della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Francesco Dossola e dall’operatore tecnico subacqueo Stefano Caressa a Grado, è stato individuato e recuperato un ceppo d’ancora di epoca romana della lunghezza di un metro e del peso di centocinquanta chili. La scoperta è avvenuta più precisamente nello specchio d’acqua antistante il lungomare Nazario Sauro, tra le “Piere di Sant’Agata” e le “Piere di San Gottardo”, in una fascia entro il chilometro dalla costa di Grado. Assieme al ceppo, inoltre, sono stati recuperati anche molteplici elementi in ceramica e frammenti appartenenti a varie tipologie di manufatti, tutti risalenti all’epoca romana.
Il reperto, è passato poi in un secondo momento sotto la direzione di Paola Ventura, funzionario archeologo che, riporta il TGR Friuli Venezia Giulia, spiega come “solo mediante un’indagine sistematica sarà possibile dare un significato ai materiali ceramici, in particolare ai frammenti di anfore, di cui si è trovata una concentrazione nell’area del rinvenimento, che quindi non forniscono automaticamente una datazione al reperto”.
Restano fondamentali per un quadro definitivo, ha aggiunto, lo studio geologico e la ricostruzione dell’andamento della linea di costa.

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