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mercoledì, 7 Dicembre 2022

FVG, doppio rintraccio di migranti nelle ultime ore, si cercano strutture adeguate per l’accoglienza

10.08.2020 – 12:00Continuano senza sosta le segnalazioni e i rintracci di cittadini stranieri irregolari, provenienti dalla cosiddetta Rotta Balcanica, sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Questa notte, infatti, in Provincia di Udine, è stato segnalato da alcuni automobilisti di passaggio sulle principali arterie stradali di Reana del Rojale e Butrio, un gruppo di circa 20 persone. I migranti, sono stati poi tempestivamente raggiunti dai militari dell’Arma dei Carabinieri delle compagnie di Cividale e Palmanova i quali hanno proceduto alla loro identificazione e dato il via alle procedure di rito per un adeguato collocamento.

In mattinata, poi, attorno alle ore 07:00 di oggi, Lunedì 10 Agosto 2020, i Carabinieri di Latisana hanno rinvenuto un’ulteriore ventina di persone segnalata in transito sulla SR 353, nei pressi di Pozzuolo del Friuli. Tra loro anche diversi minorenni affidati alle strutture per minori non accompagnati del basso Friuli.

Al momento, le procedure di controllo, sistemazione ed accoglienza dei migranti in Friuli Venezia Giulia (situazione divenuta ingestibile con l’arrivo della bella stagione –  clicca qui per leggere le dichiarazioni del Governatore Massimiliano Fedriga), dopo l’istituzione della ‘’Zona Rossa a Castellerio di Pagnacco e alla Caserma Cavarzerani di Udine, avverranno presso la Caserma Meloni di Tarvisio (UD). Nel frattempo, il Prefetto di Udine, Angelo Ciuni, ha fatto appello ai sindaci affinché rendano disponibili strutture presenti sul loro territorio comunale, trattandosi di una situazione di contenimento di tipo sanitario.

Al momento,  – ha spiegato il Prefetto al quotidiano ”Messaggero Veneto”nessun sindaco dei 134 comuni friulani ha accolto l’appello del rappresentante dello stato per trovare una struttura finalizzata a ospitare i profughi e permettere loro di effettuare il periodo di quarantena di 14 giorni. Gli unici a farsi vivi – ha concluso Ciuni – sono stati due privati, proprietari di immobili con 30 o più posti letto che risponderebbero ai requisiti indicati dalla Prefettura”.

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