26.08.2020 – 08.15 – Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha avvertito i suoi compatrioti che dal primo settembre verranno introdotte restrizioni sui viaggi nelle nazioni a sud dell’Ungheria.
La Croazia non viene esplicitamente nominata, ma i riferimenti alle spiagge e all'”andare al mare” lasciano poco spazio all’immaginazione. Orban l’ha indirettamente annunciato attraverso un’intervista di qualche giorno addietro su una radio ungherese; la notizia è stata poi citata dal giornale croato Vecernji. La Croazia verrà probabilmente inserita in una “red list” apposita, sull’esempio della Slovenia, entro l’inizio del nuovo anno scolastico.
“Non voglio interferire nelle scelte di vita personali, – ha spiegato Orban – nelle abitudini e nei piani degli ungheresi, ma con il dovuto rispetto e cautela, chiedo a tutti di non programmare viaggi o prenotare vacanze presso nazioni a sud dell’Ungheria e di non considerarsi turisti, perchè sarebbe contrario alle misure protettive sui confini“.
“La situazione – prosegue il premier – nella maggior parte delle nazioni sta rapidamente peggiorando a confronto con l’Ungheria. L’avvertenza che l’importazione delle infezioni rappresenta la maggiore minaccia all’Ungheria è più valido che mai. L’estate non è ancora finita, certo, e le persone sono in vacanza, ma a breve sarà tutto finito e inizierà la scuola. Per le famiglie, è la cosa più importante che le scuole e gli asili funzionino normalmente“.
Come nel caso del portavoce del governo sloveno, Jelko Kacin, anche Viktor Orban era ad agosto in vacanza in Croazia a bordo del proprio yacht personale, imitato in ciò dal suo Ministro degli Esteri Péter Szijjártó.


