24.08.2020 – 12.15 – E’ stata inoculata questa mattina al primo volontario, allo Spallanzani di Roma (alle otto e trenta circa) la dose del vaccino Anti-Covid “made in Italy” frutto di un protocollo siglato a marzo tra il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro dell’Università e della Ricerca scientifica Gaetano Manfredi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’IRCCS “Spallanzani”, per la cui realizzazione sono stanziati 8 milioni di euro (5 milioni a carico della Regione Lazio, trasferiti allo Spallanzani e 3 milioni a carico del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica). Il vaccino, la cui sperimentazione avverrà allo Spallanzani, è stato realizzato, prodotto e brevettato dalla società biotecnologica italiana ReiThera di Castel Romano.
“Se tutto avviene nei tempi programmati il nostro auspicio è che sia prodotto in primavera“. Ha dichiarato il direttore sanitario dello Spallanzani Francesco Vaia, spiegando che il primo volontario sarà tenuto in osservazioneper 4 ore da una equipe, dopodichè tornerà a casa e verrà monitorato per 12 settimane. “Mercoledì proseguiremo con altri due volontari” ha continuato “e così a seguire tutti gli altri fino a 24 settimane. Poi se tutto andrà bene ci saranno la seconda e la terza fase di sperimentazione che probabilmente faremo in un paese dell’America Latina dove il virus è in crescita”.
Con l’avvio in Italia dei test clinici di un candidato vaccino contro il nuovo coronavirus “le intelligenze e la ricerca del nostro Paese sono al servizio della sfida mondiale per sconfiggere il Covid” ha scritto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post sui Social.
(Fonte Ansa)


