22.07.2020 – 18.28 – “Per quest’anno non cambiare, niente vacanze se vuoi mangiare”: è il titolo della nuova provocazione dell’estate di protesta di di CasaPound Italia, i militanti della quale hanno allestito, “in più di 100 città d’Italia, nelle zone più degradate, delle ‘spiagge’ con ombrelloni e lettini, le uniche mete che molti italiani potranno permettersi quest’estate. A Trieste”, scrive CasaPound nella sua nota alla stampa, “l’iniziativa si è svolta nel giardino di via Pendice Scoglietto, già oggetto di proteste in passato. CasaPound Italia ha denunciato la presenza di tossicodipendenti e alcolizzati in un giardino che una volta era tra i più belli di Trieste”.
“In una delle crisi economiche e sociali più gravi della storia italiana”, continua CasaPound, “i dati ci dicono che circa 6 italiani su 10 non andranno in vacanza per problemi economici e circa un terzo di loro già entro agosto finirà i risparmi. In molti aspettano ancora la cassa integrazione, gli aiuti, i finanziamenti a fondo perduto ma il Governo continua a fare annunci, a promettere soluzioni, a scaricare le proprie responsabilità. Come nel caso del ‘bonus vacanze’, l’ennesima presa in giro ai danni degli italiani che costringerà, in questo drammatico momento, albergatori e operatori del turismo a sostenere costi senza ricevere soldi in cambio se non un eventuale e successivo credito d’imposta. Una misura inutile che non porterà benefici nemmeno a chi vorrà partire. Troppe, infatti, le famiglie che fanno sempre più fatica ad arrivare a fine mese e che decideranno di rinunciare alla complicata procedura del bonus per poter fare la spesa. Ancora una volta l’incapacità e i proclami del Governo rischiano di mettere in ginocchio settori già in difficoltà come quello del turismo e dell’ospitalità con migliaia di bar, ristoranti e attività che rischiano la chiusura”.
[c.s.]


