23.07.2020 – 09.40 – In questa strana estate post lockdown, non è la prima volta che le forze dell’ordine scendono tra gli ombrelloni per monitorare le spiagge libere.
Tra picchetti “prenotati” abusivamente e sdraio apparentemente abbandonati in prossimità di questi, mercoledì 22 luglio, al calar del sole, agenti e militari hanno setacciato l’arenile, sequestrando tutto il materiale da spiaggia presente.
A causa del coronavirus, la calda stagione osserva silenziosa le misure di sicurezza di questo periodo emergenziale che, per forza di cose, ha ridotto notevolmente i posti-ombrellone nei lidi liberi.
Sempre più numerosi i bagnanti soliti lasciare attorno al picchetto il materiale da spiaggia, in modo da non doversi svegliare all’alba per procacciarsene uno nuovo il giorno successivo.
Le spiagge libere sono tutte picchettate e contano circa un migliaio di posti-ombrellone per una capienza totale di circa 5 mila persone, che equivale purtroppo alla metà degli scorsi anni.


