22.07.2020 – 16.21 – “Un percorso concertato capace di rimettere al centro i reali bisogni del territorio e individuare azioni strategiche condivise, che risultino efficaci nel risolvere le criticità in un ambito determinante per lo sviluppo e la crescita economica, come quello della connettività digitale e delle reti infrastrutturali di mobilità.”
Il valore del processo partecipativo nella definizione delle future politiche comunitarie e di un adeguato e coerente utilizzo delle risorse europee è stato così sintetizzato dall’assessore regionale alle Finanze in apertura dei lavori del tavolo tematico legato all’obiettivo di policy del Por-Fesr 2021-27 denominato ‘Un’Europa più connessa‘.
Il perimetro delle azioni proposte dall’Amministrazione regionale interessa non solo il rafforzamento delle connettività digitale attraverso reti tecnologiche affidabili e con elevate capacità, ma anche lo sviluppo della mobilità locale e urbana attraverso soluzioni smart, multimodali e sostenibili.
L’assessore ha osservato come la Regione intenda sviluppare una programmazione che sia in grado di valorizzare gli asset territoriali esistenti, intervenendo su tre ambiti: la creazione di aree capaci di attrarre nuovi investimenti, riferendosi al sistema portuale e retroportuale regionale, lo sviluppo di iniziative di smart mobility e la revisione in chiave digitale dei servizi pubblici con particolare riferimento a scuola, sanità e servizi al cittadino.
La fase della consultazione partenariale legata al Por-Fesr 2021-27 proseguirà fino a settembre. Il cronoprogramma prevede di giungere entro la fine dell’anno all’approvazione del programma operativo che, dopo la trasmissione alla Commissione europea, entrerà in vigore a luglio 2021.
[c.s.]


