29.07.2020 – 07.00 – La notizia era già giunta da Francia e Gran Bretagna, ma è stata confermata anche la decisione della Germania di sconsigliare ai suoi cittadini di partire per la Spagna, in particolare per Catalogna, Aragona e Navarra.
Una mossa che danneggia terribilmente il turismo spagnolo, già particolarmente provato dal colpo inferto all’economia del Paese dal Coronavirus.
Le tre comete europee non sono le uniche ad avere optato per questa decisione precauzionale: ad esse infatti si aggiungono ad esempio Norvegia e Belgio.
La Spagna si ritrova indebolita, fragile a causa della situazione precaria che sta vivendo e che ha portato alla perdita di oltre un milione di posti di lavoro, nell’ultimo trimestre, senza contare l’Erte, equivalente alla cassintegrazione, cui è stato fatto ricorso per altri 3 milioni e mezzo di lavoratori.
Il buco nelle entrate si avvicina ai venti miliardi.
I più “severi” sono i britannici, che hanno praticamente precluso le rotte sulla Spagna, arcipelaghi compresi, a chiunque dei suoi cittadini non abbia un’urgenza imprescindibile di lavoro o salute, avvertendo che al ritorno in Gran Bretagna sarà d’obbligo la quarantena di due settimane per tutti.
[Fonte Il Corriere]


