Coronavirus, nuove regole per frequentare la messa in Slovenia

27.07.2020 – 08.00 – Il livello di contagi da Coronavirus in Slovenia sembra mantenersi stabile: tra sabato e domenica sono stati effettuati 565 tamponi rilevando 16 nuovi casi positivi; 21 i ricoveri in ospedale e solo 4 le persone in terapia intensiva.
Nonostante ciò i vescovi sloveni, sull’esempio delle precauzioni governative, hanno scelto di modificare ulteriormente le regole anti Covid vigenti nelle chiese; un esempio che potrebbe venire seguito dal Friuli Venezia Giulia e dall’Italia nei prossimi mesi.
Fintantoché perdura la bella stagione, i parroci dovranno privilegiare le messe all’aperto, con il distanziamento sociale “di rito”. Quando la chiesa risulta troppo piccola per garantire 1,5 metri di distanza, sarà necessario imporre l’uso della mascherina; in ogni caso è necessario indossarla quando ci si muove tra i banchi.
Il sacerdote, a sua volta, dovrà mantenere le distanze di sicurezza nei confronti dei fedeli e indossare la mascherina quando risulta a contatto coi parrocchiani.
Viene inoltre richiesta una registrazione “soft” all’ingresso della chiesa: il fedele lascia il proprio numero di cellulare senza nominativo o altre informazioni nella cassetta apposita; i foglietti contenenti il numero verranno poi distrutti dopo trenta giorni dalla messa, a patto che non si sia verificato alcun focolaio. In tal caso invece sarà compito del governo contattare tutti i possibili contagiati.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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